PISTOIA – Le favorevoli condizioni meteorologiche e le interruzioni delle attività lavorative rappresentano da sempre le componenti complementari dei mesi estivi che, presso le località turistiche, favoriscono principalmente lo svolgimento di attività ludico-ricreative all’aperto. Se da un lato viene constatata una notevole presenza di visitatori utile al tessuto economico locale dall’altro, spesso, si assiste ad eventi non programmati di emergenza dovuti al notevole affollamento di quei territori a forte connotazione turistica.

Per fronteggiare le situazioni di rischio durante il mese di agosto, il personale specializzato del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Abetone – Cutigliano, del Comando Provinciale di Pistoia, con turni alba-tramonto ha assicurato la prontezza di intervento con gli elicotteri AB412HP per ridurre significativamente la tempistica in caso di chiamate di emergenza. Con l’occasione è stato coinvolto il C.N.S.A.S Toscana nell’ambito dei vigenti protocolli di collaborazione.
Degno di nota, in tale contesto, è il soccorso effettuato il 7 agosto quando, in occasione di un volo addestrativo sulle Alpi Apuane, il team, avvistando un vasto incendio sulle sommità del Monte Cavallo e del Monte Pisanino ha soccorso sei escursionisti bloccati dal fronte delle fiamme.
In questi giorni, dal 13 al 15 settembre il Corpo è stato impegnato inoltre per un’esercitazione all’Isola d’Elba. In questa occasione, il personale dei Comandi Provinciali di Livorno e Pistoia, unitamente ad un equipaggio del ROAN e personale del C.N.S.A.S Toscana, hanno organizzato una complessa e articolata attività che ha visto coinvolte varie figure tecnico professionali potenzialmente impiegabili, in caso di attivazione, nei diversi scenari di emergenza riprodotti (in maniera simulata) sul territorio elbano.
Nello specifico è stato simulata, partendo dall’attivazione della catena del soccorso di persone in pericolo e sfruttando l’ordinaria pianificata attività operativa/addestrativa dei reparti toscani, una ricerca di dispersi in ambiente estivo diurno, un recupero di pericolanti e/o di salme, nonché l’evacuazione di persone da un impianto di risalita rimasto bloccato sul monte Capanne. Il ritorno formativo è da ritenersi pienamente rispondente agli obiettivi prefigurati nella costruzione dello scenario e consente di affermare l’alta professionalità del personale territoriale e aeronavale del Corpo.
La Guardia di Finanza è impegnata, a titolo concorsuale, anche in operazioni di ricerca e soccorso in montagna per la salvaguardia della vita umana in occasione di calamità e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile nazionale in stretta sinergia con gli altri Organismi / Enti operanti nel settore. È sempre in prima linea, concorrendo alla salvaguardia della vita umana con le sue componenti speciali (Aeronavale e SAGF) e ordinarie (Comandi Provinciali) per fornire il proprio aiuto nelle operazioni di soccorso e nelle situazioni critiche.


