PISTOIA – I fatti parlano chiaro: l’arrivo di Carl Wheatle ha dato la spinta che la Giorgio Tesi Group necessitava in questa pre-season. Alla sua quarta stagione a Pistoia, l’inglese ha vissuto un’estate intensa con la sua nazionale, tra qualificazioni ai Mondiali e fase finale degli Europei.

In quest’ultima manifestazione, oltre ad affrontare squadre di livello come l’Italia e la Grecia, ha dato prova di ulteriore crescita ricoprendo il ruolo non abituale di playmaker e metronomo della Gran Bretagna. Una prova non facile che Wheatle ha tuttavia passato a pieni voti. Ritornato adesso nella sua Pistoia, ‘Re Carl’ è pronto per la nuova stagione.
“Gli Europei sono stati un’esperienza incredibile: me la porterò dietro per tutta la vita e, nell’immediato, in questa stagione. Ho avuto modo di competere contro giocatori top di Eurolega ed NBA. Il livello del basket italiano? In questo torneo hanno dimostrato che non c’è tanta distanza rispetto alle squadre più forti. Avere delle stelle è sicuramente un valore aggiunto, ma non basta per arrivare fino in fondo. Il ruolo di play? Una scelta tecnica dovuta all’emergenza infortuni in squadra. All’inizio è stato strano, ma a posteriori penso di essermela cavata”.
Le domande si spostano poi su Pistoia e la stagione che sta per iniziare.
“Possiamo fare molto bene – ha dichiarato l’ala britannica – Abbiamo tutto per divertirci ed esprimere un basket intenso che ci consenta di competere per i primi posti. Da parte mia, voglio continuare il mio processo di crescita. Varnado? Ci vorrà un po’ di tempo per amalgamarci e trovare le giuste posizioni, ma le sue qualità contribuiranno a velocizzare questo processo. Il nostro principio base rimarrà senza dubbio la difesa, mentre in attacco credo che quest’anno avremo ancora più opzioni”.





