PISTOIA – Personale carente e mezzi insufficienti. E’ quanto fotografato dalle principali sigle sindacali per il Comando dei Vigili del Fucoo di Pistoia che chiedono alle isitituzioni un intervento immediato per sanare le carenze e rendere possibile un servizio efficiente.
La nota congiunta dei sindacati arriva alla fine di un’estate piuttosto complicata per le squadre dei Vigili del fuoco, costrette a ricorrere ad orari di lavoro straordinari e rientri anticipati dai riposi per poter fronteggiare l’elevato numero di incendi scoppiati in zona.

”Questa situazione – spiegano i sindacati – però sta diventando ormai insostenibile, il 30 settembre rimarranno assegnati al Comando solo 47 qualificati al fronte dei 70 previsti, come se non bastasse 5 di questi stanno svolgendo altre funzioni, e non vengono impiegati in attività ordinaria di soccorso, inoltre con i pensionamenti che ci saranno nei prossimi mesi, la carenza arriverà molto vicina al 50% dell’organico previsto per far funzionare il dispositivo di soccorso e ciò renderà molto difficile poter garantire un soccorso adeguato su tutto il territorio provinciale”.
Situazione non migliore è quella del parco mezzi. Al Comando di Pistoia risultano infatti assegnate 2 autoscale, una per la Sede Centrale e una per il distaccamento di Montecatini Terme. ”Quest’ultima però – osservano i sindacati – viene spesso spostata dalla Direzione Regionale Toscana per sopperire alle carenze di altri Comandi, lasciando di fatto tutta l’area della Valdinievole scoperta”.
Questo almeno succedeva fin’ora. Negli ultimi giorni, a quanto si legge nella nota dei sindacati, anche Pistoia è rimasta sguarnita della sua autoscala. Dopo anni di servizio si è guastata, lasciando il Comando sprovvisto di un mezzo per gli interventi in altezza (sia la sede centrale che il distaccamento) per oltre 48 ore, finchè non è arrivata un’autoscala dalla Lombardia.
”Inoltre – riferiscono le sigle sindacali – il Comando ormai da anni è sprovvisto di autogru, e di un mezzo multifunzionale come il polisoccorso, entrambi spesso indispensabili per incidenti”.
Male sul fronte anche delle autopompe (APS) presenti che oltre ad avere almeno 20 anni di servizio ciascuna alle spalle, ”sono – dicono i sindacati – in numero minimo necessario e in caso di guasti o manutenzione ordinaria nemmeno quello”. Di fatto quindi le sedi restano prive di APS di scorta.
Perciò FP CGIL VVF Pistoia, FNS-CISL Toscana nord, CO.NA.PO. , U.S.B. VVF Toscana, UIL-PA VVF chiedono congiuntamente alle istituzioni competenti di porre eseria attenzione alle problematiche dei Vigili del Fuoco di Pistoia, ”così – concludono- da poter garantire un sempre più efficace e celere soccorso alla cittadinanza”.







