mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoiese, tra potature e convenzioni da rinegoziare: ”vorremmo una gestione semi esclusiva”

PISTOIA – Con una conferenza stampa la società Us Pistoiese è tornata stamatttina (29 settembre) sulla questione del campo Frascari per fare luce sulla vicenda dopo la chisura temporanea al pubblico la scorsa settiamana.

”Una decisione necessaria – spiega l’amministratore unico Gammieri – ad evitare ripercussioni penali sul sottoscritto in caso di eventuali eventi avversi”. La presenza di rami pericolanti nei pressi della tribuna ha quindi spinto la società a chiudere temporaneamente l’area proprio per evitare che qualche utente potesse essere colpito, scongiurando quindi beghe penali.

La potatura al Frascari

Decisione improvvisa? No. Secondo quanto ricostruito dall’amminisrtatore, infatti, la società aveva segnalato lo scorso 19 settembre la criticità ma ”il Comune – dice Gammieri – il 22 settembre ci ha rispsoto che non sarebbe stato in grado di garantire una risoluzione del problema in tempi celeri”. Da quì la richiesta ai Vigili del fuoco di effettuare un sopralluogo per metter in sicurezza l’area. Lunedì 26 settembre poi l’intervento del Comune che ha proceduto con la potatura degli alberi.

Al netto di potature e interdizioni, la vicenda cela però un’altra questione, quella cioè che ha a che fare con la gestione dell’impianto. Con la convenzione, insomma.

Secondo quanto riferito da Gammieri la società lo scorso giugno ha esercitato il diritto di recesso dalla convenzione con il Comune, con il necessario preavviso di 6 mesi. ”Dal 27 dicembre – dice – non saremo più gestori ma fruitori”. Il motivo, ”condizioni contrattuali ingestibili al momento per la Pistoiese”, spiega Gammieri.

Troppo onerosa, insomma, la convenzione ricevuta in eredità dalla precedente gestione arancione.

A quanto si apprende la società vorrebbe rinegoziare l’accordo col Comune per ottenre una gestione del campo Frascari semi esclusiva. ”Vorremmo che l’area fosse utilizzata in via prevalente dalla Pistoiese, senza che questo escluda del tutto altre società”, osserva l’amministratore.

Per rinegoziare l’accordo, però, si dovrà aspettare giugno 2023, quando il Comune indirà un nuovo bando, periodo in cui, fa intendere Gammieri, la società non vuole accollarsi l’onere della gestione del campo.

Sul tavolo della trattativa, ci sarebbe anche lo stadio di Pistoia ovest, visto che ”il solo Frascari – dice l’amministratore – non potrebbe soddisfare tutte le esigenze della Pistoiese”.

Un progetto di crescita di medio periodo, insomma, che passa anche attraverso la rinegoziazione degli accordi per lo stadio Melani. Il tutto in chiave pluriennale e in regime di quasi esclusività nella gestione. Frascari e Pistoia ovest compresi .

”Dal sindaco Tomasi e dall’assessore Sabella – ribadisce in conclusione Gammieri – ho ricevuto sempre massima disponibilità. Ora deve però tramutarsi in praticità. Per raggiungere degli obiettivi, come il salto di categoria, si deve remare tutti nella stessa direzione”. (r.b.)

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