di Beatrice Beneforti
PISTOIA – Tre giorni di videogames alla Cattedrale ex Breda di Pistoia.
E’ stato inaugurato oggi il Gamicon Videogames Festival in programma da venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 ottobre. Presente al taglio del nastro anche il Sindaco Alessandro Tomasi che si è intrattenuto felicemente girando tra gli stand e la mostra.

“Un mondo, quello dei videogiochi, che lega più generazioni. Grazie a questa manifestazione dove il lato culturale del videogioco è preso molto in considerazione, spero che la collettività possa conoscere al meglio questo mondo virtuale che sta sempre di più affermandosi nel modo del lavoro e dell’arte.
Basti pensare anche a come musei e gallerie abbiano utilizzato, negli ultimi anni, il 3D e la realtà virtuale per comunicare al meglio e più inclusivamente. Il videogioco ormai può diventare un mezzo di comunicazione artistica e un lavoro che può metterti in contatti con professionisti di tutto il mondo” sottolinea il Sindaco.
Parole condivise anche dagli organizzatori Lorenzo Banci, Damiano Bordoni per la parte storica e Lorenzo Odino (presidente Associazione Gamers Arena a Trieste) per la parte contemporanea.
Il loro obiettivo infatti è far conoscere il lato sociale e culturale del videogame.

“Il mercato dei videogames nel 2018 ha superato il fatturato del mercato del cinema e della musica messi insieme – spiega Odino – con le 300 postazioni a disposizione di questo evento, dove chi entra può giocare e partecipare ai tornei in modo gratuito, abbiamo raggiunto numeri da fiera internazionale. Il festival è importante anche per dimostrate la potenza dell’inclusività propria del gioco virtuale. La nostra associazione di games collabora con Anffas (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo) in un progetto di inclusione dove si creano squadre di giocatori virtuali dove non esistono barriere e limiti. Alcuni dei partecipanti verranno qui e saranno loro a spiegare ai visitatori alcuni giochi e alcuni progetti”.
Damiano Bordoni ha spiegato inoltre che ”Nella prima parte dell’esposizione, sono disposti in ordine cronologico, nelle varie teche, tutti i prototipi dei videogiochi. Partendo dal primo esperimento del 1958 “Tennis for Two” realizzato, del tutto casualmente, dal professore statunitense William Higinbotham agli ultimi modelli virtuali”.
Un festival espositivo e divulgativo che avrà numerosi ospiti di caratura nazionale come lo youtuber e divulgatore Sabaku No Maiku (domani alle ore 15), creatore con uno stile di gameplay ed un approccio al videogioco ragionato e riflessivo. Autore di contenuti di altissima qualità con i quali approfondisce la figura del gamer professionale e l’unicità del videogioco.
Sempre nella giornata di sabato, alle 10.30, ci sarà un open day aperto alle scuole della provincia di Pistoia.

“Nella ideazione, progettazione, produzione e vendita di un videogioco, collaborano tantissimo figure professionali: dall’illustratore allo sceneggiatore, dal programmatore allo scrittore, dall’ingegnare al musicista e così via. Vogliamo davvero che questo festival – così come la nostra mostra itinerante partita da qui e arrivata a Trieste nel 2021 – comunichi alle famiglie e ai ragazzi quanto sia entusiasmante e stimolante questo mondo. L’Italia, nel mercato internazionale, è ancora un po’ indietro però qui ci sono due stand di due Indie Game (produzioni indipendenti) che mirano al successo mondiale. Uno di loro ci è già riuscito ed è quello di “Slaps and Beans”, videogioco su Bud Spencer e Terence Hill, nato a Bologna da un team italiano e arrivato in tutto il mondo” conclude Bordoni.
Domenica 9 il festival si chiude con la gara di cosplay (in programma nel pomeriggio) supportata dal Lucca Comics.
Il costo del biglietto: gratuito per bambini di età compresa fino ai 6 anni e per persone con disabilità; 8 euro cosplay; 10 euro biglietto intero; 16 euro abbonamento per i giorni del Festival. Apertura dalla mattina alle 10 fino alle 19 di sera.







