mercoledì, Settembre 9, 2026

Centro Pecci Books Festival, un successo la prima edizione

PRATO – Si è chiuso nella tarda serata di sabato 8 ottobre – con la proiezione in anteprima nazionale del docu-film La marcia su Roma di Mark Cousins – la prima edizione del Centro Pecci Books Festival: la rassegna che dal 2019, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica alle narrazioni del contemporaneo è diventata, appunto, un Festival.

Tre anteprime nazionali a chiudere ogni giornata del Festival: due cinematografiche (il già citato docu-film di M.Cousins e La pantera delle nevi di Marie Amiguet e Vincent Munier con le musiche di Nick Cave e la voce recitante di Paolo Cognetti) ed una letteraria con il nuovissimo libro del giornalista e scrittore Ezio Mauro (L’anno del fascismo – Feltrinelli).

14 tra autrici ed autori tra i più rappresentativi del panorama editoriale italiano presenti: da Gabriele Romagnoli a Rossana Campo, da Vincenzo Latronico a Nadia Terranova, da Noemi Vola a Sabrina Giarratana, da Alberto Grandi a Giacomo Papi; tante nuove proposte emergenti come Espérance Hakuzwimana (in una sala cinema letteralmente gremita), Giada Biaggi o Paolo Armelli e le autrici di podcast seguitissimi come Valeria Montebello e Silvia Pelizzari.

L’incontro con Ezio Mauro all’interno del Pecci Books Festival

E con la consolidata formula del Centro Pecci Books, in dialogo con interlocutori e interlocutrici come Stefano Collicelli Cagol (direttore del Centro Pecci), Wlodek Goldkorn (giornalista e scrittore), Gabriele Ametrano (direttore de La Città dei Lettori), Alessandro Colombo (ex direttore dello Ied e oggi di Iaad/Accademia Italiana), Mario Pagano (responsabile ricerca e public program del Centro Pecci) Antonella Fioravanti (biologa molecolare), Giuditta Rossi (brand strategist Bold Stories), Giorgio Bernardini e Giulia Ghizzani (giornalisti), Irene Innocente e Francesca Serafini (resp.Area Educational rispettivamente del Centro Pecci e del Museo del Tessuto).

Per tre giorni, dal 6 all’8 ottobre, il Centro Pecci si è proposto come fulcro del panorama editoriale italiano, ospitando autrici e autori in un programma ampio di incontri, talk, lecture, reading e interviste, adatti a tutte le età: dalla letteratura per ragazzi alla ricerca storica, dal romanzo ai saggi sul cambiamento climatico, dal cinema ai podcast e al pop.

Centro Pecci Books Festival ha sperimentato per tre giorni, dal vivo, la sfida di affermarsi come spazio privilegiato in cui riflessione e dibattito si sono affiancati alla convivialità. Un Festival migrante e indisciplinato che ha coinvolto oltre 600 pratesi e non solo, che si sono mossi in tutti gli spazi del Centro: il Cinema/Auditorium, l’Ala Grande Nio al primo piano, la Sala Incontri, i Laboratori della Didattica, l’Urban Center e il Bar/Bistrot.

E’ stata, insomma, una reale occasione di incontro e scambio per chi, amante della lettura, ha voluto confrontarsi sui temi dell’ attualità, in un luogo – come il Centro Pecci di Prato – che ha per vocazione la creatività e il dialogo tra le arti.

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