PRATO – Messaggi in bottiglia sull’eterno flusso della vita. Dentro si rincorrono parole, musica, danza e immagini.
Non è “Message in a bottle”, bensì “Oper/in/a Bottle”.
S’intitola così lo spettacolo che debutterà sul palcoscenico del Politeama venerdì 14 ottobre alle 21, una nuovissima produzione che porta la firma del compositore e pianista Massimo Buffetti, nel segno di quella contaminazione di generi e linguaggi che attraversa tutta la stagione 2022/2023 del Politeama Pratese intitolata “Il tempo ritrovato”.

Quella che sarà ospitata sul palco di via Garibaldi sarà una sorta di “opera-ballet” dei nostri tempi, un lavoro che racconta l’esperienza dell’affacciarsi alla vita.
Accostato a un lungo viaggio aereo transoceanico, il racconto scandito dalla voce di Alessandra Bedino è introdotto da due citazioni tratte da opere come “Il codice dell’anima” di James Hillmann e da “Giuseppe e i suoi fratelli, Le storie di Giacobbe” di Thomas Mann, snodandosi attraverso “pillole” testuali per esprimere stati d’animo, considerazioni e riflessioni, traendo ispirazione da studi, ricerche e usi popolari di cui vi è traccia sia nel pensiero occidentale che in quello orientale. Non a caso il libretto prende spunto da scritti, studi e pensieri di Barry Beyerstein e Paramahansa Yogananda.
Il filo conduttore della storia ruota intorno alla figura delle danzatrici, Federica Cangiano e Lisa Piccioli con le coreografie di Arianna Benedetti ambientate in una scena immersiva fatta di musica e “visual”. A curare tutta la parte di digital design è la compagnia pratese TPO (Teatro di Piazza e d’Occasione) conosciuta anche all’estero per i suoi spettacoli espressione di un teatro interattivo e visivo. Per “Oper/in/a Bottle” Davide Venturini, Rossano Monti e Sergio Foti hanno creato un set di immagini interattive in grado di amplificare e dare luce all’ensemble di musica e danza che caratterizzano uno spettacolo raffinato, originale e diverso dai formati classici.
Un lavoro che ha i risvolti del video, danza e opera musicale, prendendo ispirazione da alcuni testi tratti da studiosi e pensatori di diverse aree geografiche e guardando alla ricerca di nuove sonorità e vissuti congeniali alla dimensione scenica.
La colonna sonora si arricchisce con gli strumenti che fanno parte dell’ensemble composto da Stefano Agostini (flauto), Carlo Failli (clarinetto), Luca Guidi (chitarra), Massimo Buffetti (piano) e la
presenza, per l’occasione, della voce di Katja De Sarlo.
Il costo del biglietto è di 15 euro, 10 per gli iscritti alle scuole di danza e musica. Info: www.politeamapratese.it.










