mercoledì, Settembre 9, 2026

SPI Cgil: “controllate la vostra pensione, potreste avere sorprese positive”

PISTOIA – Lo SPI, il sindacato pensionati della Cgil ricorda l’importanza del lavoro che facendo, soprattutto per quel che riguarda il controllo della pensione.

“Per molti – scrivono Andrea Brachi (segretario generale SPI CGIL Pistoia) e Marcello Cappellini (responsabile Dipartimento previdenza SPI CGIL Pistoia) – la pensione è qualcosa su cui non è necessario fare verifiche, si dà per scontato che sia giusto e corretto quello che l’INPS eroga, ma non sempre è così visto che alcuni diritti sono erogati solo su domanda dell’interessato e non c’è l’automatismo fra quanto spetta e quello che viene erogato. Dal controllo fatto presso le nostre sedi di Pistoia abbiamo riscontrato non poche anomalie, prevalentemente queste hanno riguardato le pensioni più basse”.

Su su oltre 300 controlli fatti nel corso del 2022 è stato riscontrato:

29 casi in cui non era stata erogata la 14° mensilità (in alcuni casi con diritto agli arretrati per 5 anni);

17 casi dove le maggiorazioni sociali non erano state correttamente pagate, oppure non era stata fatta correttamente la ricostituzione della pensione (mancati supplementi per lavoro post-pensionamento).-

7 integrazioni al trattamento minimo.

“Inoltre la nuova normativa sull’Assegno Unico Universale per figli – aggiungono Brachi e Cappellini – ha aperto un capitolo nuovo e più complicato sia nella determinazione degli importi di tale Istituto che nella prassi che continua a regolare i nuclei senza figli minori o inabili. Infine l’interpretazione relativa all’applicazione delle regole sui redditi di riferimento per la determinazione della quota incumulabile sulle pensioni di reversibilità (cosidetta tabella F) ha aperto un nuovo versante sul quale può essere utile effettuare un controllo.

Ad oggi, in questi primi 10 mesi del 2022, con il nostro lavoro, sono stati recuperati arretrati che possono andare da qualche centinaio di euro fino a molte migliaia di euro a pensionato (la somma complessiva ammonta a circa 43.500 euro). Vi vorremmo mostrare il loro sorriso, i loro occhi che luccicavano di gioia quando hanno saputo che gli spettavano migliaia di euro di arretrati od un aumento della propria pensione mensile”.

Pertanto è importante non solo ottenere dall’INPS quanto dovuto ma anche avere la certezza che la pensione che ogni mese si riscuote sia quella corretta.

Il consiglio per i pensionati insomma è quello di procedere a un controllo che può essere fatto presso la sede dello SPI Provinciale (via Niccolò Puccini, 68 Pistoia) o nelle sedi delle Leghe SPI sul territorio provinciale.

“Ai pensionati – concludono Brachi e Cappellini – conviene controllare la propria pensione, non date per scontato che sia stata erogata correttamente (anche perché alcuni compensi vengono erogati dall’INPS solo se il pensionato li richiede formalmente)”.

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