PISTOIA – ”Si tagliano gli alberi ma non è stata definita una pianificazione strategica per la messa a dimora di nuove piante”. E’ l’allarme lanciato da Legambiente e Lipu Pistoia nel corso di una conferenza stampa indetta stamattina (2 novembre).
Il piano di abbattimento di 90 alberi, pianificato dal Comune ad inizio ottobre, è entrato in questi giorni nel vivo. Ma a quanto riferito dall’associazione non ci sarebbe un adeguato sistema di programmazione del verde pubblico. ”Il tanto auspicato tavolo verde – ha commentato Antonio Sessa, referente Legambiente Pistoia – non è mai stato convocato. Manca anche una pianificazione strategica”.

E il problema non riguarda solo il recente intervento. ” Stiamo aspettando ancora la sostituzione dei platani abbattuti in viale Matteotti nel 2020”, osserva Sessa.
Così facendo, a quanto riferito da Legambiente Pistoia, inoltre, si trasgredirebbe il meccanismo di compensazione previsto all’art. 28 dal Regolamento del verde del Comune. ”La norma oltre a delimitare i casi in cui poter tagliare gli alberi – spiega Sessa – chiede la messa a dimora di nuove piante secondo un meccanismo di compensazione”. A proposito del suddetto Regolamento, secondo l’associazione, si starebbe trasgredendo anche al proposito, definito dall’art 18, di piantare un albero per ogni nuovo nato. ”Pare invece – riferisce Legambiente Pistoia – si stia attuando una formula inversa: un taglio per ogni nato”.
Ci sarebbe poi una questione di mancata trasparenza. ”Tutti dovrebbero poter conoscere il perché dell’intervento, senza dover fare l’accesso agli atti”, sottolinea Laura Bonanno delegata Lipu. ”E’ fondamentale comunque – aggiunge- approvare un piano del verde urbano. Eravamo indietro ed è stato fatto molto, ma occorre aumentare finanziamenti e progettazione”.
In tal senso mancherebbe quindi un Piano del verde che definisca la direzione di sviluppo arboreo cittadino. ”Non sappiamo cioè – prosegue – cosa verrà fatto a Pistoia nei prossimi anni in materia del verde pubblico”.
Un primo passo, intanto, per capire quali saranno gli indirizzi in materia sarà definito dall’approvazione del bilancio e del piano triennale dei lavori pubblici della nuova Amministrazione. ”Lì si vedrà la qualità – conclude Bonanno – Si deve alzare di livello”.
Nel mirino della polemica, infine, anche la mancata individuazione dell’area dove piantare i 100 alberi donati nell’ambito del progetto ”Music do the Planet”, promosso dalla cantante Elisa, ospite questa estate a Pistoia sul palco del Blues. ”Nelle altre città che hanno aderito al progetto – specifica Sessa – abbiamo trovato delle zone dove mettere le piante. Qui a Pistoia non abbiamo ricevuto ancora indicazioni”. (r.b.)







