Campionato di A2 Girone Rosso – Ottava giornata
Apu Old Wild West Udine – Giorgio Tesi Group Pistoia : 54-73
(16-16, 13-16, 15-23, 10-21)
Udine: Mussini 4, Palumbo* 2, Mian 3, Antonutti (k) 7, Gaspardo*, Cusin* 2, Briscoe 18, Fantoma n.e., Esposito* 5, Pellegrino 4, Sherrill* 9
Pistoia: Della Rosa (k) 5, Copeland 11, Farinon n.e., Saccaggi* 14, Del Chiaro* 8, Magro 7, Allinei n.e., Pollone*, Varnado* 19, Wheatle* 9
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

UDINE – Serviva la gara perfetta: questo è ciò che si diceva per poter anche solo immaginare un successo al PalaCarnera contro la Udine dei tanti ex. Con un risultato così netto, però, viene il sospetto che stasera Pistoia abbia ridefinito il concetto di perfezione, vincendo una vera e propria battaglia. Due squadre estremamente fisiche si sono scontrate senza esclusione di colpi, con il primo tempo che ha mostrato un perfetto equilibrio.
Nel secondo tempo la Giorgio Tesi Group Pistoia ha trovato tutto quello di cui aveva bisogno: punti da dietro l’arco, aperture tra le maglie friulane e anche un pizzico di ‘buona sorte’ che tanto non guasta. E quando la battaglia si fa dura, devono scendere in campo i migliori soldati: lo sa bene Jordon Varnado che stasera ha chiuso con una ‘doppia doppia’ da 19 punti e 10 rimbalzi, vero trascinatore di un super gruppo che oggi ha toccato quello che finora è l’apice di questo ciclo.
Dall’altra parte una Udine piena di nomi importanti in ogni spot, ma ancora troppo sfilacciata a livello di collettivo. Impressionante senza dubbio Isaiah Briscoe, top scorer dei suoi con 18 punti, 7 rimbalzi e 10 falli subiti: una gara degna di un ex NBA, unico giocatore bianconero tuttavia ad essere arrivato in doppia cifra.
Con la sconfitta di Cento in casa contro Nardò, Pistoia è dunque prima da sola nel Girone Rosso. Il primo appuntamento per la difesa della vetta è domenica al PalaCarrara contro i cugini di Chiusi.
Primo tempo – Si affrontano due difese di grande spessore e si vede: segna solo Wheatle nei primi tre minuti di gioco. Solo dopo si sbloccano i realizzatori, Sherrill per Udine e Varnado per Pistoia. Saccaggi poi trova la tripla del +4, con coach Boniciolli che prova a trovare punti mettendo in campo Briscoe e Mian. È però ancora il folletto prodotto di Augusta a riportare a contatto i padroni di casa, ma Pistoia non molla con i punti di Magro e Varnado: stavolta è time-out Udine. Al rientro Briscoe mette 5 punti a fila, ma è ancora il fratellino di Jarvis a rispondere con una bomba. Udine però inizia a trovare punti da più attori: sono di Pelllegrino e di Antonutti quelli che permettono ai friulani di raggiungere il pari prima della sirena dei dieci minuti.
Primo vantaggio dei padroni di casa grazie ai liberi di Mussini, poi segna ancora Briscoe. Pistoia si affida allora ai suoi americani per rimanere in scia, salvo poi sbattere sulla tripla di Mian e su un’altra magia dell’ex Orlando Magic (illegale per l’A2): coach Brienza si gioca il suo primo time-out. I suoi ne escono alla grande: colpiscono Copeland da dietro l’arco e Del Chiaro in transizione, con Angelone che poi bissa dalla sua mattonella per il contro-sorpasso. Il 2001 di Pietrasanta e Wheatle, infine, regalano un possesso di vantaggio a Pistoia allo scoccare dell’intervallo lungo.
Secondo tempo – Saccaggi e Varnado fanno subito infuriare coach Boniciolli, che si gioca un time-out per strigliare i suoi. Udine passa allora ad un pressing sistematico sulla rimessa, con la partita che inizia a farsi nervosa su ogni contatto. Ne fa le spese proprio l’allenatore dei friulani, che si becca un tecnico: si arriva al +8 Pistoia, con Varnado che continua a fare il bello e il cattivo tempo. Si arriva addirittura in doppia cifra di vantaggio con la bomba di Wheatle, anche se poi Briscoe e Antonutti dimezzano il gap. L’eroe però lo fa capitan Della Rosa: tripla sulla sirena di terzo quarto, +11 e colpo psicologicamente pesante.
Se la tripla di Varnado ad inizio quarto periodo può tagliare le gambe ad Udine, quella immediatamente successiva di Copeland non lascia scampo: +17 e time-out della disperazione di coach Boniciolli. Pistoia non piange neanche per il quinto fallo commesso da Copeland, anche perché Magro prima rifila due stoppate poi segna i punti che rendono il divario assolutamente incolmabile. Udine intanto riesce a sbloccarsi solo a metà del quarto con Esposito, mentre i canestri di Wheatle e Saccaggi sono quelli che fanno toccare a Pistoia il massimo vantaggio di +21. Tutto vero: Pistoia espugna il PalaCarnera e, con la sconfitta interna di Cento contro Nardò, è prima da sola nel Girone Rosso.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Una partita super dove siamo stati sempre in controllo e ci siamo superati in difesa. Ovviamente è una tappa, una partita che non significa nulla, ma ottenere bei risultati come quello di stasera ti dà lo stimolo per continuare a lavorare così. Molto contento per il gruppo dell’anno scorso: in due anni ci è sempre mancata una vittoria su una squadra più forte. So che loro ci tenevano molto e voglio fare loro questa mia dedica”.
Coach Matteo Boniciolli: “Voglio esprimere il mio dispiacere per il pubblico e per il nostro presidente. Questo è forse la prima brutta sconfitta che mi vede da capo allenatore ad Udine: abbiamo avuto solo un momento di brillantezza, quello che ci ha portato al +6. Il crollo emotivo del secondo tempo non è giustificabile ma, detto questo, va dato atto della bravura dei nostri avversari. Pistoia ha meritato di vincere su tutti i lati del campo, ma essere primi alla fine della stagione regolare non vuol dire nulla, figuriamoci dopo sole otto partite. Io mi auguro che questa sberla che abbiamo preso serva più di mille discorsi”.




