Campionato di A2 Girone Rosso – Nona giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Umana Chiusi : 63-47
(8-12, 22-10, 6-16, 27-9)
Pistoia: Metsla n.e., Della Rosa (k) 8, Copeland 17, Cemmi n.e., Saccaggi* 2, Del Chiaro* 8, Magro 2, Allinei n.e., Pollone* 6, Varnado* 15, Wheatle* 5
Chiusi: Utomi* 4, Candotto 3, Medford* 13, Bolpin* 1, Braccagni 3, Porfilio, Martini* 5, Donzelli 8, Bozzetto (k) 3, Raffaelli 4, Lazzeri n.e., Possamai* 3
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Un derby in tutto e per tutto, questo Pistoia-Chiusi. Gli uomini di coach Bassi si sono rivelati un ostacolo molto più difficile da saltare del previsto, chiudendo addirittura avanti alla fine del terzo quarto. La Giorgio Tesi Group è uscita alla distanza e nel quarto periodo ha archiviato la pratica quando capitan Della Rosa e Varnado hanno deciso di ammazzare la partita, poi assistiti dalle triple di Copeland.
Un perfetto esempio di come, anche da primi in classifica, non si possa mai abbassare la guardia contro squadre considerate perfettamente alla portata. Chiusi ha infatti dimostrato di non poter contare solo sul talento di Medford, oggi tenuto a 13 punti, ma ha disputato una gara fisica, arcigna e coraggiosa. Molte difficoltà, infatti, per Della Rosa e compagni a segnare: primo e terzo quarto sono lì a dimostrarlo, con soli 14 punti nel complesso.
Pistoia ha dovuto soffrire ed aspettare che si aprissero i giusti spiragli per gli uomini chiave, nella classica gara dove le qualità della squadra più forte sono alla fine emerse lasciando le briciole alla sfavorita, seppur indomita, avversaria. Il tutto davanti ad un pubblico che stasera ha superato finalmente le 2000 unità. Adesso inizia la settimana di avvicinamento alla trasferta di Cento, altra sfida chiave per l’alta classifica e che potrebbe dare a Pistoia un vantaggio importante. L’atteggiamento visto con Chiusi è quello giusto, sarà necessario essere da subito più impattanti su difese che mostrano da subito i muscoli.
Primo tempo – Inizio arrembante degli ospiti con Possamai e Medford che realizzano il primo parziale di 5-0. Pistoia litiga con il canestro e subisce anche la tripla di Candotto: inizio in salita e il primo a mettere le marce giuste è Wheatle. Passata la metà del periodo il gap non si riduce, anzi aumenta con la seconda bomba di Medford: Brienza cerca punti dalla panchina inserendo Copeland e Della Rosa. Anche se solo con i viaggi in lunetta, i biancorossi risalgono la china fino al -4: Chiusi si aggiudica meritatamente questo quarto.
Copeland si conferma il più in palla dei suoi, ma dall’altra parte Medford è un asso piglia tutto che prima o poi colpisce e rimanda indietro Pistoia. Ancora la guardia californiana e Del Chiaro per il riavvicinamento, poi Utomi trova il suo primo canestro da avversario, infine entra in partita Varnado. -3 e coach Bassi chiama time-out. Dopo il secondo canestro di ‘Angelone’, arriva la tripla del sorpasso a firma Pollone. Inerzia ribaltata, altro canestro in fade away di Varnado e Chiusi ferma di nuovo il tempo. Secondo quarto mostruoso di Pollone, che difende alla morte e si va a prendere un’altra bomba: Pistoia tocca il massimo vantaggio di +6. L’ultima parola prima dell’intervallo la pronuncia Saccaggi: gara ribaltata, con Pistoia che adesso dovrà chiuderla.
Secondo tempo – Subito in doppia cifra di vantaggio Pistoia col canestro dalla media di Wheatle, risponde l’ex Utomi. Tanti errori e molta confusione da ambo le parti, con Chiusi che però si riavvicina grazie a Martini e alla tripla di Raffaelli. Medford tira fuori il coniglio dal cilindro e porta ad un solo possesso i suoi. Bomba di Donzelli per il pari e patta: time-out di coach Brienza e gara di nuovo in bilico. Tecnico a Saccaggi e gli ospiti vanno avanti nel punteggio: sale il nervosismo verso la terna arbitrale che non puniscono alcun contatto nell’area di Chiusi. Bomba di Candotto e Pistoia scivola a -4. La sveglia prima della sirena la dà capitan Della Rosa: Pistoia ora è spalle al muro e dovrà ritrovare il bandolo della matassa nel quarto decisivo.
Pari immediato e sorpasso tutto a firma Del Chiaro, ma annulla subito Bozzetto con una bomba. Varnado dice “basta” e impatta con una tripla che fa esplodere il PalaCarrara. La gara si gioca sul filo del rasoio: chi non ha paura è capitan Della Rosa, che piazza due bombe a fila per il +8 pistoiese. ‘Della’ poi serve un cioccolatino a Varnado e i biancorossi vedono il risultato alla portata a meno di quattro minuti dalla sirena. L’ipoteca la mette Copeland da dietro l’arco, mentre Chiusi non segna più. Di rabbia e di personalità, Pistoia va a +15 a 2:50 dalla fine. Con Medford in panca e la seconda bomba di Copeland scorrono i titoli di coda su questo derby.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Mi aspettavo questa nostra prestazione: le energie mentali e nervose che abbiamo speso ad Udine erano tante e oggi, con Chiusi, abbiamo fatto fatica. Siamo stati molto bravi a non sconnetterci dalla gara. Non ho chiamato time-out nel primo quarto proprio per questo e siamo riusciti, in una serata particolarmente difficile, a spuntarla. È importante aver vinto per presentarci a Cento con questo filotto di vittorie: vittorie non spumeggianti come questa ti danno ottimismo per il futuro. Le squadre avversarie ormai ci conoscono e tirano con meno sicurezza: la difesa è la nostra identità e la portiamo avanti”.
“La scelta di Della Rosa alla fine? Saccaggi non era al meglio, era in dubbio oggi. Contento dei numeri del pubblico, che ci spinge alla grande quando siamo in gas. Come squadra dobbiamo ancora migliorare nel capire i momenti delle partite: a volte ci sono gare così e bisogna riuscire ad impattarle meglio. Della Rosa quest’anno ha fatto un lavoro importante per fare un passo in avanti: questo gli dà oggi la sicurezza di prendersi certi tiri”.
Coach Giovanni Bassi: “La partita che ci aspettavamo contro una squadra in formissima: dovevamo giocare una partita perfetta, alla fine è stata buona. Abbiamo provato a lottare fino alla fine, ma negli ultimi cinque giorni sono venute meno le energie anche per l’impegno di mercoledì. Il livello fisico di Pistoia per noi ad oggi è impensabile. Se ho pensato che ce la potessimo fare? No, solo che eravamo dove dovevamo essere. Le bombe di Della Rosa? Non le ha fatte solo a noi, ma lui è il segreto di Pulcinella di questa squadra”.
Gianluca Della Rosa: “La vittoria è quel che conta: non era una partita scontata, perché Chiusi è una squadra forte, compatta e con giocatori di talento. Ci è voluto un po’ a sbloccarci, ma alla fine il risultato ce lo siamo preso. Quando quest’estate ho parlato col coach: mi ha detto che avrei dovuto lavorare molto e penso che si siano visti i frutti. Ma prima che per me stesso, sono contento per i miei compagni. La difesa è la nostra forza: loro oggi ci hanno tolto il contropiede, una delle nostre armi principali. Quando abbiamo preso l’inerzia, le cose sono andate per il verso giusto. Non possiamo non guardare la classifica, ma vogliamo continuare a non porci obiettivi e a pensare partita per partita”.



