PISTOIA – Questa mattina nella Sala Maggiore del comune di Pistoia si è svolta un’iniziativa per la giornata contro la violenza sulle donne, organizzata dalla Consulta Provinciale degli Studenti.

A partecipare oltre 100 ragazzi degli istituti superiori di Pistoia che hanno in prima persona preso parte a un dialogo con i relatori: Chiara Mazzeo, avvocata e consigliera provinciale, Matteo Marini, psicologo e presidente dell’associazione “SINODIA, psicologi per la scuola”, Donatella Giovannetti, responsabile del centro antiviolenza Aiutodonna e Letizia Ricci, psicologa del centro antiviolenza Aiutodonna. A moderare l’incontro è stata Miriam Valentino dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
“Come amministrazione ci siamo impegnati – ha detto il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi portando i saluti della città – per fare in modo che ogni giorno si parlasse di questo tema e non soltanto il 25 Novembre. Per rispondere al meglio, però, abbiamo bisogno di voi ragazzi, perchè anche un piccolo gesto può salvare una vita”.

“Per la sala più importante della nostra città – ha detto aprendo l’incontro Lorenzo Scalise, vicepresidente della Consulta Provinciale degli Studenti – abbiamo scelto di trattare un tema altrettanto importante con il motore della società, i giovani. Quando si parla di violenza sulle donne si parla di vite e di storie tragiche che devono essere approfondite per poter dare risposta a un problema troppo spesso trascurato. Per questo motivo oggi abbiamo scelto di avere con noi anche due psicologi. Dobbiamo essere cittadini e cittadine consapevoli per poter scrivere oggi un futuro migliore per tutte e tutti. Cito il professor Carmino e dico non siate spettatori”.
“Il nostro scopo con questi incontri – ha aggiunto Scalise – è quello di sensibilizzare i giovani per renderli garanti dei diritti di tutti. Penso che la nostra generazione abbia il compito di riuscire dove altri non sono riusciti. La lotta alla violenza sulle donne riguarda tutti e insieme siamo chiamati ad essere cittadini consapevoli”.







