PISTOIA – Una serata di gala a scopo benefico per la raccolta fondi nella lotta ai tumori e per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Nella “serra” del Toscana Fair si è svolta una cena organizzata da Confcommercio Pistoia e Prato con protagonisti i ristoratori della rete La Toscana in Bocca, per un evento speciale di beneficenza a favore della Fondazione Radioterapia Oncologica di Firenze, ente del settore sociosanitario da più di trent’anni impegnato nella ricerca scientifica per la cura dei tumori e nell’accoglienza dei pazienti oncologici.

A fine serata sono stati raccolti 12.920 euro, un record per la manifestazione, con la cifra che sarà interamente devoluta per le attività promosse dalla Fondazione fiorentina.
Come ha sottolineato Gianluca Spampani, presidente di Confcommercio Pistoia e Prato, “i temi portanti della serata sono sostenibilità e solidarietà: è un’occasione importante per sostenere le attività di ricerca e di lotta ai tumori e allo stesso tempo per scoprire e apprezzare i sapori del territorio e la creatività dei piatti presentati dai ristoratori ospiti della rassegna.
Fin dalla sua nascita, La Toscana in Bocca ha tra gli obiettivi principali quello di far conoscere e valorizzare al meglio le eccellenze enogastronomiche dell’area toscana compresa tra le province di Pistoia e Prato, attraverso una serie di eventi e di manifestazioni in cui i ristoratori selezionati possono esprimere le proprie creazioni e le proprie rivisitazioni di piatti dell’antica tradizione regionale”.

“Ringrazio la Fondazione per questa iniziativa e tutti i partecipanti che hanno aderito numerosi per una buona causa – ha sottolineato il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi – questa serata rappresenta un ottimo connubio tra solidarietà e buon cibo.
Con questa manifestazione, inoltre, si valorizza la proposta enogastronomica dei ristoratori del territorio, si uniscono in una rete le eccellenze di Pistoia, Prato e Montecatini per andare oltre il campanilismo e per far conoscere la qualità della nostra offerta a livello di cibo. È una strada da percorrere anche per incentivare quel turismo gastronomico che oggi si sta sempre più sviluppando e per rendere il nostro territorio attrattivo per i visitatori sotto tutti i punti di vista”.

Il menù della serata si è articolato in una selezione di quattro antipasti a buffet accompagnati da due aperitivi, e a seguire un primo piatto, un secondo e un dessert serviti al tavolo. Tra gli aperitivi, Le Barrique di Prato ha presentato “Gin d’Olivo”, un London Dry Gin insaporito da una goccia di olio toscano, vermut bianco di Prato e cialda tostata di bozza pratese; Voronoi e Michi di Pistoia hanno presentato “Yuzu”, un cocktail fresco al gusto agrumato del pompelmo rosa e dello yuzu con note esoriche del mango.
Quattro gli antipasti: La Fenice Pizzeria Contemporanea di Pistoia ha presentato “Radici”, una pizza “scomposta” ispirata agli uramaki giapponesi con crostino di pane e rotolo di tartare e verdure; il Ristorante Da Lorenzo di Montecatini ha proposto un tortino di patate alle erbe con acciughe impanate con crema di carabaccia di cipolla di Certaldo e uva sultanina ubriaca; Valerio Ricevimenti ha puntato su una terrina di fegatini con salsa gelèe al vinsanto, finocchiona toscana e crostino croccante di guarnizione; i “padroni di casa” del Toscana Fair hanno presentato un “lingottino” di polenta con mousse di pomodoro e giardino di verdure.
Il primo piatto, curato dal ristorante La Bussola da Gino, è stato un arrosto di ravioli, cavolo nero e zucca con stufato all’olio nuovo di Carmignano; il secondo, presentato dal ristorante Il Capriolo, un morbido coniglio glassato con mousse di sedano rapa all’Elicrisio su salsa di porri; per concludere, un “doppio dessert” preparato da Pasticceria Nuovo Mondo e Il Taba Dolce di Latte con mele spadellate alla cannella con mousse di vaniglia e glassa di fragola, in abbinamento a un dolce di latte all’uvetta imbriacata con cialda croccante.

Una serata all’insegna della solidarietà e del gusto, in un ambiente curato e raffinato, impreziosita dall’ottimo servizio curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Montecatini, ai quali è andato il ringraziamento di tutti gli organizzatori.
Un’occasione, inoltre, per assaporare piatti creativi e particolari sospesi fra tradizione e innovazione, con l’utilizzo di materie prime di alta qualità e prodotti del territorio locale, ma “rivisitati” in chiave contemporanea guardando alla sperimentazione di nuovi sapori e alle contaminazioni con tradizioni culinarie di altri Paesi.










