mercoledì, Settembre 9, 2026

Ripartono gli incontri e le attività promossi dagli Amici della Forteguerriana

PISTOIA – Dopo molti mesi di “sosta forzata” gli Amici della Forteguerriana riprendono la loro attività all’interno della bella e prestigiosa biblioteca pistoiese.

Oltre a collaborare alle iniziative e agli interventi che la biblioteca periodicamente mette in atto per valorizzare il proprio patrimonio, gli Amici hanno come obiettivo quello di studiare e proporre iniziative e/o progetti atti a favorire la conservazione e il potenziamento delle raccolte della biblioteca, con particolare riguardo ai fondi antichi, speciali e alla documentazione locale e a diffonderne la conoscenza nel modo più ampio possibile.

Per quanto riguarda la “conservazione” non possiamo dimenticare il recupero, infatti abbiamo contribuito a far restaurare, dai cinque volumetti dell’EPISTOLARIO di Giuseppe Giusti curato da Ferdinando Martini all’ANTIFONARIO, un prezioso manoscritto con miniature dell’ultimo terzo del XIII secolo.

E a proposito di restauro, abbiamo individuato per l’anno che verrà due dei manifesti che fanno parte del patrimonio della Biblioteca: il primo è dedicato al Carnevale e il secondo all’energia elettrica.

Ma entriamo nel vivo dell’attività degli “Amici della Forteguerriana”: il primo incontro, ovviamente aperto a tutti i cittadini studiosi o/e semplicemente appassionati di “storia”, avverrà il 20 dicembre (alle ore 17) a cura dell’“Amica” Professoressa Elena Vannucchi, dal titolo: Natale in Forteguerriana: una conversazione con piccola mostra di libri, immagini e antichi testi sul Natale e durante l’incontro potremo ascoltare alcune poesie e brevi racconti che verranno letti dall’“Amico” Marco Leporatti. Il tutto terminerà con un brindisi augurale e una sorpresa!!!

L’anno nuovo lo apriremo il 24 gennaio con un incontro importante dedicato alla figura di Ferdinando Martini e al suo ineguagliabile fondo librario che fortunatamente abbiamo qui in biblioteca. Questo intervento, che rientra nella serie Un fondo nel profondo, dal titolo: “I miei libri sono tutta la mia vita …” sarà a cura dell’“Amica” Dottoressa Barbara Innocenti, studiosa del Martini.

Continueremo gli incontri nei mesi successivi e il 21 febbraio, che è anche martedì grasso, verranno presentati dalla Dottoressa “Amica” Francesca Rafanelli dei “manifesti” storici e in particolare quello sul Carnevale a Pistoia e poi ci saluteremo “brindando” al Carnevale che se ne sta andando.

Certamente torneremo ancora a parlare di Ferdinando Martini, che nacque a Firenze il 30 luglio 1841 e morì a Monsummano Terme il 24 aprile 1928, fu Senatore del Regno d’Italia nella XXVI legislatura e anche Ministro dell’Istruzione pubblica; grazie all’“Amico” Professore Andrea Ottanelli il 28 marzo sapremo di più sull’esperienza all’estero del “nostro” Martini, in quanto fu anche Governatore dell’Eritrea e Ministro delle Colonie.

Il 18 aprile la Dottoressa Alessandra Toschi ci parlerà “Della biblioteca di Ferdinando Martini, dalla Villa Renatico alla Forteguerriana”.

Sarà in programma anche una “gita” alla sua Villa, in località Renatico, a Monsummano Terme.

Infine, per chiudere questo ciclo 2023, la nostra “Amica” Dottoressa Barbara Innocenti ha in preparazione un importante convegno – a livello nazionale – a cura di esperti professori universitari per “diffondere la conoscenza” anche dell’importante fondo librario Martini che è custodito nella nostra Biblioteca Comunale Forteguerriana.

Dopo il programma permettetemi di dire due parole sulla Forteguerriana perché è parte integrante ed essenziale della storia della città e del patrimonio culturale di Pistoia.

Nasce alla fine del 1400 come “Pia casa della Sapienza” e il nucleo antico e prezioso è quello lasciato da Sozomeno (Zomino di Ser Bonifazio) seguito da altri lasciti importanti, ricordo soltanto quelli di Puccini e di Martini.

Oggi il patrimonio è di circa 220.000 libri e opuscoli, 1.300 manoscritti, 126 incunaboli, 3.300 cinquecentine, 3.600 disegni e stampe, 3.500 fogli volanti, 3.600 cartoline e fotografie.

La Forteguerriana è stata il luogo di studio dove i pistoiesi hanno trascorso molte ore della loro vita e dovrà continuare ad esserlo.

Noi “Amici” non siamo finanzieri, o presidenti di industrie internazionali che gestiscono molti denari, siamo soltanto persone che credono nell’importanza della cultura e cercheremo, insieme a cittadini, associazioni ed Enti locali, di promuovere iniziative che andranno ad affiancare quelle programmate dai responsabili della biblioteca stessa e ci auguriamo con la piena collaborazione dell’Assessore alla Cultura Benedetta Menichelli e della Dirigente del Servizio Cultura e Tradizioni, Turismo e Informatica presso il Comune di Pistoia Maria Stella Rasetti e siamo certi che anche negli anni futuri troveremo in loro quella disponibilità e complicità necessarie per realizzare eventi culturali per riportare la giusta attenzione su questa stupenda Biblioteca che è stata, è e sarà parte vitale della storia della nostra città.

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