di Ilaria Lumini
PISTOIA – Una situazione in miglioramento ma resta alta l’attenzione su fiumi e torrenti oltre agli allagamenti che da ieri pomeriggio hanno colpito il territorio di Pistoia.
Oltre 110 millimetri di pioggia in sette ore, un evento che, spiega l’assessore con delega alla protezione Civile Alessio Bartolomei, non si verificava dal 2013.

I punti di allagamenti sono stati diffusi: la Brana ha esondato sul territorio di Badia a Pacciana “Ma sta rientrando ad altezze normali, così come lo Stella, che ha creato problemi nella zona di Quarrata”.
Soprattutto i fossi minori che buttano nello Stella hanno creato problemi nella zona di Ramini, Chiazzano, via del Crociale. E ancora le zone di San Piero in Vincio.
In questo momento le problematiche più grosse si registrano nel sottopasso della Quinta Porta dove le pompe sono state rattivate ma il sottopasso è ancora chiuso.

Strade chiuse in alcune zone di Pistoia e sono 50 le famiglie senza corrente elettrica.
“La collina pistoiese ha avuto eventi meteorologici importanti ma si registrano pochi danni. Ci aspettiamo che l’emergenza finisca stasera, oggi siamo ancora tutti in allarme. Anche l’acqua che è scesa giù dalla montagna pistoiese ha contribuito ad aumentare il livello dei fiumi, l’Ombrone ieri sera ha passato il secondo limite di guardia e fortunatamente è rientrato nel limite. Abbiamo fatto bene a chiudere le scuole” continua Bartolomei.

Allagati anche negozi e case nella zona della piana pistoiese. “Abbiamo lavorato tutta la notte con Vab, Misericordia, protezione Civile e tecnici del Comune. Verso le 2 di notte la situazione si è un po’ normalizzata ma si continua a lavorare come le zone di San Piero in Vincio” continua il funzionario della protezione civile Stefano Capecchi.
“Chiederemo alla Regione Toscana di poterci sostenere soprattutto per i danni ai privati” spiega Bartolomei.







