mercoledì, Settembre 9, 2026

Cedolare secca affitti brevi, Confcommercio: ”salvaguarda competitività”

PISTOIA – “Stesso mercato, stesse regole: se il Consiglio di Stato si allineerà al parere fornito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in merito alla pendenza Airbnb sul versamento della cedolare secca, la trasparenza del mercato e la competitività generale verranno salvaguardate. Le imprese turistiche tradizionali devono poter giocare ad armi pari con i soggetti privati che mettono a disposizione i propri immobili”. È la posizione espressa da Confcommercio Pistoia e Prato, relativamente alla pronuncia dell’organo europeo che – interpellato – ha statuito la possibilità per l’Italia di obbligare le piattaforme di prenotazione online a riscuotere la ritenuta d’imposta alla fonte.

“Il fatto – prosegue la nota dell’Associazione – che sia possibile richiedere ad Airbnb, così come alle piattaforme simili, di riscuotere la cedolare secca del 21% sugli affitti brevi, considerando questo genere di intermediari alla stregua di sostituti di imposta, rappresenta un salto in avanti notevole. Ripristinare una sana concorrenza di mercato è utile sia per tutelare le imprese storiche del segmento turistico, sia i privati che operano in modo congruo e corretto”.

Nell’attesa che il Consiglio di Stato si pronunci definitivamente sulla questione, Confcommercio si dice dunque soddisfatta: “Stessa normativa, medesimi adempimenti per tutti i player del segmento accoglienza. Ci pare una scelta improntata al buonsenso ed all’equità”.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI