mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, saldi invernali: si inizia con un -30%

PISTOIA – I saldi invernali al via anche in Toscana – dal 5 gennaio, per sessanta giorni consecutivi – portano in dote aspettative positive per i commercianti, dopo un dicembre caratterizzato da un buon incremento delle vendite legate ai regali di Natale, ma anche da temperature elevate, che hanno rimandato l’acquisto dei capi più pesanti. Lo sconto medio, in partenza, sarà pari ad un 30% destinato a tradursi in ulteriori ribassi, a mano a mano che ci si avvicinerà a febbraio. È il quadro che emerge dall’ultimo report stilato da Confcommercio Pistoia e Prato, che ha intervistato per l’occasione un campione di aziende associate.

“Il mese di dicembre – commenta Federica Cioni, del negozio Marella – è stato buono: abbiamo lavorato molto. Ora la speranza è che il clima torni ad essere più invernale, così da consentirci di vendere anche i capi più pesanti, il cui acquisto è rimasto parzialmente in stand by. Per i saldi riceviamo solitamente molti clienti affezionati, ma anche volti nuovi che cercano una buona occasione. Fare previsioni è sempre difficile, però nutriamo aspettative positive”.

La speranza che il buon trend di dicembre prosegua è fatta propria anche da Nicola Grande, del negozio Penelope 47, premiato fino a qui dalla formula “ibrida” della sua attività: “Noi siamo riusciti a vendere un buon numero di capispalla già a dicembre, grazie all’e-commerce. È una dinamica che poi determina anche l’arrivo di persone al negozio fisico, perché decidono di ritirare la merce da noi e poi, passando, acquistano altri capi e diventano clienti fissi. Confidiamo nel periodo dei saldi per incrementare questa fruttuosa tendenza”.

C’è poi chi, come Ronny Fusco del negozio Attitude, durante i saldi riesce storicamente ad intercettare un buon numero di turisti: “Per la tipologia della mia attività – osserva – che richiama ad uno stile tipicamente italiano, catalizzo l’interesse di stranieri e concittadini. Le aspettative? Buone per le prime due settimane, che spesso coincidono con un’esplosione degli acquisti, poi penso che si andrà fisiologicamente a calare”.

Positivo anche Enrico Ciardi, di Belmonte: “Lo scorso anno, complici le restrizioni ancora attive, i saldi non hanno mantenuto le aspettative. Adesso che i timori si sono attenuati, le previsioni nazionali di Federmoda vanno nel senso di un incremento, che speriamo possa rivelarsi sostanzioso. Il periodo di Natale è andato bene, anche perché noi vendiamo prevalentemente camice, capi sui quali non incidono le condizioni climatiche. Dai saldi aspettiamo la sferzata per aumentare ulteriormente il lavoro, consci che dovremo aspettare un paio di mesi per stilare una valutazione complessiva”.

Sergio Tricomi, Presidente Federmoda per le province di Pistoia e Prato, chiude così la disamina: “In effetti il clima non ci ha favoriti, ma l’incremento del lavoro sviluppato nel mese di dicembre, sospinto dalla corsa ai regali, è stato positivo rispetto agli anni passati. Adesso l’aspettativa che riponiamo nei saldi è ragguardevole: lo testimonia, del resto, anche l’ultimo report dell’Ufficio Studi Confcommercio, che parla di 15,4 milioni di italiani pronti a fare shopping, per una spesa media di 133 euro a persona (circa 300 a famiglia, ndr). Il fatto che il meteo abbia posticipato l’acquisto dell’abbigliamento più pesante – conclude – lascia prospettare una vendita dei saldi favorita dalla domanda dei capispalla”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia