AGLIANA – Resta in carica il sindaco di Agliana Luca Benesperi. A giocare in suo favore l’astensione del consigliere d’opposizione Alfredo Fabrizio Nerozzi (Agliana Cambia) che non ha permesso di raggiungere la maggioranza necessaria a far passare la mozione di sfiducia. Lo stesso Nerozzi era stato tra i proponenti della mozione, insieme ad altri 8 consiglieri: Massimo Bartoli, Alberto Guercini, Silvio Buono, Massimo Vannuccini, Stefano Pieri, Luisa Tonioni, Partrizia Santoro, Riccardo Coppini.

Al termine della votazione, unico punto all’ordine del giorno nella seduta del consiglio comunale di oggi (4 gennaio), la conta dei voti ha visto 8 consiglieri favorevoli, 7 sfavorevoli e 1 astenuto. Ad aver confermato la sfiducia sono stati quindi Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Agliana Civica e Agliana in Comune.
All’esito del voto quindi Benesperi potrà continuare ad amministrare Agliana, anche se l’impresa sarà ardua, vista l’assenza, dopo il passaggio al gruppo di opposizione di Agliana Civica, di una maggioranza forte in Consiglio. Proprio quest’ultimo punto, come ha ricordato il consigliere Bartoli nel corso della seduta, era stata la molla che ha fatto scattare la mozione di sfiducia. ”Con i 3 consiglieri di Agliana Civica passati all’opposizione – ha detto – la giunta comunale non è più sostenuta da una maggioranza”
”Oltre a ciò – ha proseguito Bartoli riguardo ai motivi della mozione – l’Amministrazione ha dimostrato di non essere attenta alla salute pubblica e alle tematiche ambientali, soprattutto per quel che riguarda il discorso inceneritore, la cui chiusura è un tema poco sentito”. A riprova di quest’impostazione, secondo l’opposizione, sarebbe l’omissione nel Dup della data di chiusura dell’impianto.
Sempre in corso di dibattimento Benesperi aveva sottolineato che, a seguito di un’eventuale sfiducia, ”l’arrivo del Commissario avrebbe avuto un alto impatto sulle attività in corso nell’urbanistica, nell’impiantistica sportiva e sulle attività culturali”.
”Nel caso di rinnovo della fiducia – aveva ribadito Nerozzi in una nota stampa prima della votazione – Agliana Cambia sarà disponibile ad entrare in maggioranza alla condizione di una implementazione e revisione di alcune linee programmatiche di governo, come ad esempio C.E.R. un nuovo modo di intendere la transizione ecologica e battendosi per una lesta riconversione inceneritore garantendo con la massima trasparenza un confronto equo di tutte le voci con potere decisionale coinvolte in questo progetto, in primis la giunta e non ultimi i cittadini che troppo hanno già pagato in termini di salute, per scelte scellerate della politica ambientalista toscana”. (r.b.)

Le dichiarazioni infuocate del dopo-Consiglio
Movimento 5 Stelle, ‘Agliana in Comune, Partito Democratico e ‘Agliana Insieme: “Benesperi ostaggio di Nerozzi”
“Abbiamo assistito stasera in consiglio comunale di Agliana al più bieco teatrino della politica. Una sceneggiata al limite del ridicolo, da far specie alla più spicciola commedia da due soldi. Un sindaco tenuto sotto scacco da un consigliere comunale, che aveva sottoscritto la mozione di sfiducia, e che al momento della votazione, non solo si è tirato indietro astenendosi, ma si è arrogato il diritto di ricattare il primo cittadino”.
Lo scrivono in una nota comune dopo la burrascosa seduta del Consiglio comunale Massimo Bartoli (Movimento 5 Stelle Agliana), Alberto Guercini (Agliana in Comune) e Massimo Vannuccini (Partito Democratico e Agliana Insieme), che parlano di “un vero e proprio mercato delle vacche che si è compiuto nella sala consiliare”.
“Per di più sulla pelle della cittadinanza aglianese – aggiungono -. Una trattativa vergognosa compiuta alle spalle di Agliana a dir poco agghiacciante: un personaggio che negli anni si è qualificato da solo anche e soprattutto dal punto di vista politico che si è prestato a stampella per il proseguo della legislatura comunale è qualcosa che non solo è moralmente discutibile, ma politicamente è inaccettabile.
Un primo cittadino che ha ricevuto un aut-aut a cui molto probabilmente deciderà di piegarsi per portare a termine una legislatura che fin dall’inizio è apparsa più che traballante. Dai banchi della maggioranza nemmeno un fiato, nessun intervento a sostegno del proprio sindaco che si è visto addirittura costretto a prendere parte al voto e difendersi dagli attacchi legittimi dell’opposizione completamente da solo. Allo sbando, alla deriva, isolato e lasciato in balìa degli eventi”.
“E’ questo veramente ciò che si merita Agliana? – chiedono retoricamente Bartoli, Guercini e Vannuccini – Un sindaco privo di spina dorsale, né di dignità morale e politica, che invece di assumersi il fallimento della sua esperienza governativa e dimettersi, preferisce mercanteggiare con un membro dell’opposizione e svendersi al solo fine di tenere ben salda al pavimento la sua poltrona?
E’ questa l’Agliana del cambiamento tanto sbandierata in campagna elettorale? E’ questa la trasparenza che il Sindaco era convinto di portare in consiglio comunale, dopo anni secondo lui, di nebulosità amministrativa?
Niente di tutto ciò si è visto ieri sera. Una commediola scandalosa da far invidia ai nostalgici della Prima Repubblica. E’ questo ciò che intende Benesperi quanto parla di responsabilità? Proseguire una legislatura grazie al sostegno da comprare a caro prezzo? Non sarebbe stato più opportuno fare un passo indietro, rimettere il mandato, e permettere ai cittadini aglianesi di scegliersi un governo nella pienezza dei suoi poteri?”
“Il Terzo Polo non sostiene Benesperi”
“Il Terzo Polo non si riconosce nell’attività amministrativa portata avanti dal sindaco Luca Benesperi, pertanto non appoggerà questa maggioranza. A prescindere dall’esito del voto sulla mozione di sfiducia svoltosi il 4 Gennaio, Azione e Italia viva, rappresentati dai coordinatori provinciali Sonia Petrillo, Francesco Romano Natali, Raffaello Caciagli ribadiscono la distanza di vedute politiche e di modalità operativa rispetto all’attuale maggioranza che governa Agliana. Qualsiasi altra dichiarazione – scrive in una nota il Terzo Polo della Provincia di Pistoia – rilasciata per conto e nome del Terzo Polo non è veritiera e tantomeno concordata con nessun esponente politico di Italia Viva e Azione.
Riteniamo doverosa questa precisazione a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate recentemente sui quotidiani locali. Le porte del dialogo sui temi e nell’interesse della comunità aglianese sono e rimangono aperte con tutti, come sempre, nell’ottica di uno sviluppo strategico che rilanci la piana pistoiese secondo uno sguardo regionale d’insieme, e rispetto alle quali attendiamo fiduciosi un confronto costruttivo”.








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