di Riccardo Agostini
PISTOIA – Non cambia nulla in classifica, ma gli arancioni si aggiudicano il confronto con il Mezzolara con il punteggio di 2-1. Un successo in rimonta, sofferto, ma guadagnato nella ripresa dopo l’ingresso in campo di Barzotti ed altre forze fresche.
Al fischio iniziale le due compagini si schierano in modo speculare con un 4-3-1-2. Mister Consonni deve fare a meno di Valentini e Barzotti, leggermente acciaccati e quindi costretti a partire dalla panchina. In particolare, invece, molto attenta la marcatura su Caponi da parte di Bertani, con il chiaro intento di limitare la fonte del gioco pistoiese.
Partenza col turbo del Mezzolara. Nel primo quarto d’ora la squadra ospite conduce le danze collocandosi stabilmente nella metà campo degli arancioni. Già al secondo minuto Jassey manda fuori da pochi passi. Superiorità interrotta solo da un paio di incursioni offensive degli uomini di Consonni: la prima la grazie ad un tiro dal limite di Andreoli al 17’ che colpisce in pieno la traversa; la seconda con Mehic il cui tiro viene fermato a terra da Malagoli. Ma la risposta ospite non si fa attendere e da una punizione dalla trequarti nasce la rete degli ospiti. Il colpo di testa di Dall’Osso, dopo un’incertezza di Urbietis, finisce dentro per il vantaggio del Mezzolara quando scocca il 20’. Ma il vantaggio dura solo sette minuti. Ristabilisce le distanze infatti Caponi, la cui punizione tagliata si infila alla sinistra di Malagoli, dopo un velo di Boccardi. Ultima emozione del primo tempo è degli ospiti con Cavina che impegna Urbietis, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
Sporadiche le azioni della ripresa. La Pistoiese pare più convinta, ma il Mezzolara controlla con ordine e riparte. E la gara si trascina così fino al 75’’, quando Barzotti, appena entrato, raccoglie di testa un angolo di Macrì e lo mette alle spalle di Malagoli per il sorpasso arancione. La risposta ospite arriva al 86’ con un colpo di testa di D’Este, ma finisce a lato. La partita finisce con una Pistoiese che mette in carniere un’altra vittoria.
Dopo la gara
Non è stata una vittoria facile, quella contro il Mezzolara. Ci è voluta tanta attenzione, tanta applicazione, tanta concentrazione ed un pizzico di fortuna per far girare la ruota dalla parte giusta. La conferma comunque di un trend positivo che va avanti da 5 giornate, nelle quali gli uomini di Consonni hanno ottenuto ben 4 successi e un pareggio. Insomma, un cammino da primato, in attesa di qualche passo falso da parte della capolista Giana, se mai dovesse esserci. Ed anche il tecnico arancione ammette che i suoi giocatori hanno dovuto soffrire, ma sono stati all’altezza della situazione.
“Il Mezzolara – afferma – è una formazione solida e che sa quello che deve fare. Nel primo tempo ci sono venuti a prendere molto alti e non ci hanno lasciato spazi. Inoltre hanno messo un marcatore su Caponi, per toglierci l’iniziativa e le fonti di gioco. In questo sono stati molto bravi. Ma noi siamo stati altrettanto bravi a recuperare subito lo svantaggio con lo stesso Caponi su punizione. Talvolta occorre anche un po’ di fortuna e sono determinanti gli episodi. Quando nella ripresa hanno mollato un po’ fisicamente, noi siamo venuti fuori ottenendo la vittoria. Forse era più giusto il pareggio, ma siamo stati capaci di girare la sfida a nostro favore. Barzotti perché non ha giocato dall’inizio? Aveva un piccolo fastidio che si è manifestato venerdì, ma niente di grave. E’ stata una precauzione, tenerlo fuori, anche se quando è entrato ha fatto vedere il suo valore”. “E’ vero – sottolinea proprio Barzotti – ho avuto un acciacchino in settimana, ma nulla di particolarmente grave. Quando il mister mi ha mandato in campo ce l’ho messa tutta come al solito. Sono un giocatore che fa sempre quello che gli viene chiesto: prima o seconda punta non c’è problema”.
Ed è stato propio lui ha risolvere l’incontro.
“E’ stata una partita dura. E’ difficile gestire il risultato quando vai sotto, però siamo riusciti a far girare dalla nostra parte gli episodi decisivi”.
Infine Caponi, il capitano, anche lui autore di una rete. Quella del pareggio, in un primo tempo attribuita a Boccardi.
“La rete è mia – dice Andrea Caponi – ne ho fatta solo una, almeno datemela. La punizione l’ho calciata in porta con una traiettoria difficile per il portiere. Comunque, l’importate è aver portato a casa la vittoria. La partita non è stata facile, ma la squadra ha dimostrato che è compatta e determinata. E’ vero che la Giana è ancora lontana, ma noi non molleremo”.
PISTOIESE (4-3-1-2): Urbietis; Pertica, Davì, Viscomi, Arcuri; Mehic, Caponi, Andreoli (54’ Sighinolfi); Macrì; Boccardi (54’ Barzotti), Di Biase. A disp. Valentini, Basani, Florentine, Evangelista, Ennasry, Biagioni, Vassallo. All. Consonni.
MEZZOLARA (4-3-1-2): Malagoli; Cavina, Fiore, Dall’Osso, Garavini; Dalmonte (80’ Lombardi), Roselli (54’ Bovo), Landi; Bertani; Bocchialini (80’ D’Este), Jassey (70’ Giannini). A Disp. Wangue, Mari, Panzacchi, Benedettini, Russo. All. Comastri.
ARBITRO: Di Loreto di Terni (Ass. Cardinali e Giovanardi).
RETI: Dall’Osso al 20’, Caponi al 27’, Barzotti al 75’.
NOTE: ammoniti Viscomi, Macrì, Consonni; angoli 5-4 per Mezzolara; spettatori 720; recupero 0 e 3’.





