di Marcello Paris
PISTOIA – Due milioni e mezzo di euro della Regione in risposta al grido d’allarme della Provincia di Pistoia e i suoi sindaci
L’allarme lanciato alla Regione ha riguardato principalmente le scuole, la loro sicurezza e la costruzione di nuovi plessi.
I particolari di quanto è stato messo in cantiere sono stati illustrati in una conferenza stampa dai presidenti della regione Eugenio Giani, della provincia Luca Marmo e della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia Lorenzo Zogheri, presenti quasi tutti i sindaci della provincia, alcuni dirigenti scolastici e consiglieri regionali.
Per fronteggiare le criticità dell’edilizia scolastica nel bilancio consuntivo 2022 e quello di previsione 2023 la Regione ha destinato alla provincia di Pistoia 2.453.000 euro. A questa somma si aggiungono i 500 mila euro che la Fondazione Caript mette a disposizione ogni anno per l’edilizia scolastica, attraverso bandi specifici, consapevole del ruolo di sussidiarietà che la Fondazione svolge sul territorio con un’attenzione particolare alle esigenze della scuola. Nel suo intervento, il presidente Zogheri ha annunciato a breve l’uscita di un bando per gli Enti Locali per progetti di varia natura che andranno ad integrare i fondi di progetti afferenti il pnrr. Ma di questo parleremo a tempo debito per capire finalità e caratteristiche.

Il presidente Giani ha sottolineato come la Regione abbia risposto con sollecitudine al grido di allarme arrivato dalla provincia per il grave stato di alcuni plessi scolastici o singole scuole diventate inagibili per la mancata agibilità strutturale a seguito di nuove normative sulla sicurezza.
Prima di illustrare i singoli interventi, il presidente Marmo ha fatto sapere che la Provincia otterrà dal Pnrr 38 milioni di euro, una fra le prime province d’Italia ad ottenere i finanziamenti grazie al lavoro e i progetti elaborati dalla struttura amministrativa provinciale. Intano è stato possibile avviare i lavori alla piscina Fedi di Pistoia e al plesso Calamandrei di San Marcello dove le criticità erano massime. Inoltre Marmo comunicato gli stanziamenti per la messa in sicurezza di alcune scuole di Pistoia fra le quali il Liceo Duca di Savoia, il Fedi Fermi, l’artistico Petrocchi.
Poi si è passati all’illustrazione dei singoli finanziamenti dove la parte del leone la fanno Pescia con il Liceo Lorenzini, destinatario di un milione e duecento mila euro e Monsummano Terme per la nuova sede dell’Istituto F. Forti destinatario di 513 mila euro.
Per il Lorenzini le somme sono suddivise in 200 mila euro per il parziale consolidamento statico e messa in sicurezza che hanno consentito la parziale riapertura di alcune aule. Poi 700 mila euro per l’acquisto dell’area dove sorgerà la nuova scuola e 300 mila per la realizzazione di un unico polo scolastico per supplire alla diaspora odierna con gli studenti costretti in cinque diversi immobili.
Finalmente, ha detto il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, dopo il momento tragico del giugno scorso quando la scuola fu chiusa per inagibilità, ora sono in corso le trattative per l’acquisizione dell’area anche se per vedere la conclusione dei lavori serviranno cinque o sei anni perciò, ha aggiunto, dovremo trovare soluzioni temporanee per alleggerire il disagio degli studenti.
Per l’Istituto Forti di Monsummano i 513 mila euro sono suddivisi in 313 mila per l’acquisto dell’area (già acquisita dalla provincia in un’asta pubblica) e 200 mila per la progettazione definitiva in vista dall’appalto integrato.
La soddisfazione per il risultato è stata espressa dalla sindaca di Monsummano Simona De Caro la quale ha precisato come il nuovo plesso scolastico, che sorgerà nella “cittadella dello sport” dove insistono già lo stadio, la piscina, una palestra e il palazzetto dello sport, non riguarda solo Monsummano ma è a servizio di tutta la Valdinievole.
Andando avanti con l’illustrazione dei finanziamenti, troviamo 300 mila euro per la progettazione di una nuova struttura dell’Istituto Tecnico Agrario Anzilotti di Pescia dove realizzare dieci nuove aule e due laboratori.
Poi, nel pafond della Regione, troviamo 250 mila euro necessari alla progettazione esecutiva per l’adeguamento normativo e della struttura del Liceo Classico Forteguerri di Pistoia, progettazione che consentirà di partecipare a Bandi pubblici fra i quali il Pnrr.
Infine ci sono 190 mila euro per l’acquisto di un ulteriore porzione di immobile (di proprietà del Consorzio di bonifica n.3 Medio Valdarno) attiguo all’attuale sede di proprietà della Provincia, necessario per il potenziamento della Sala Operativa provinciale di Protezione Civile.
In tema di Protezione Civile, il presidente Marmo ha fatto sapere che la Provincia ha sottoscritto un protocollo d’intesa con La Prefettura (in continuità con quello del 2007) per il coordinamento operativo e la gestione della Sala Operativa per la gestione delle emergenze per tutti gli Enti e tutte le strutture operative della provincia.
A margine della conferenza stampa il presidente Giani ha detto che quanto deciso dalle Regione è una cornice di interventi, non riferita direttamente alla Provincia come Ente, ma che influiscono sulla viabilità. Ad esempio nel comune di Quarrata per gli svicoli che possono agevolare la circolazione, la grande rotatoria di Massa e Cozzile con una prospettiva che guarda con attenzione ad una Pistoia che nell’Area Metropolitana Firenze-Prato-Pistoia può recitare un ruolo importante di modernizzazione e innovazione sul piano dei servizi pubblici a partire dalla scuola.







