mercoledì, Settembre 9, 2026

Finisce in parità la sfida al Melani fra Pistoiese e Giana

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Resta tutto invariato con la Pistoiese che manca l’opportunità di accorciare le distanze dalla capolista, ma resta in corsa. La sfida tra gli arancioni e la Giana finisce infatti col punteggio di 1-1. Va in vantaggio la compagine ospite, ma Caponi e compagni riagganciano gli avversari nella ripresa. Domenica la trasferta sul campo del Real Forte Querceta.

La capolista si presenta alla sfida con uno schieramento quasi al completo, manca solo lo squalificato Lamesta. Gli arancioni, invece, devono fare i conti con l’assenza di Boccardi e, sopratutto, quella di Viscomi in difesa. Il difensore siede infatti in panchina, ma non in perfette condizioni. Non solo, dopo poco meno di un quarto d’ora devono fare a meno anche di Pertica, costretto ad uscire per infortunio. Al suo posto entra Vassallo. Un inizio non semplice per mister Consonni, che segue la gara dagli spalti perché squalificato.

La partita inizia con gli ospiti che paiono più organizzati, tanto che arrivano al tiro con più facilità. La prima volta con Caferri, poi con Fall, proprio nei primi minuti. La Pistoiese risponde con folate offensive, ma la partita risulta sostanzialmente equilibrata. Il primo pericolo per la porta della Giana arriva al 23′ su calcio d’angolo di Caponi che accarezza la traversa.

Ma la l’occasione migliore capita sui piedi di Barzotti 3′ più tardi, su calcio piazzato di Macrì: il suo tocco viene deviato in angolo dal portiere. Quando mancano circa 10′ alla fine del primo tempo una bellissima azione personale di Di Biase, che si beve tre avversari e si presenta al tiro, trova pronto Pirola alla deviazione in corner.

La squadra arancione è viva e attenta. Col passare del tempo guadagna terreno e controllo delle operazioni. Ma la doccia fredda è sempre in agguato. Proprio nei minuti di recupero arriva la zampata della capolista: corner da sinistra, la sfera giunge sui piedi di Minotti, il cui diagonale si infila alla destra di Urbietis.

Le squadre vanno così negli spogliatoi con il vantaggio della Giana. 

Da segnalare  al 21′ il minuto di raccoglimento per ricordare il “giorno della memoria”, indetto dalla lega dilettanti: 21 era infatti il numero del binario della stazione di Milano da dove partivano i deportati alla volta dei campi di concentramento.

Nella ripresa le cose cambiano subito. La pronta reazione della Pistoiese si concretizza al 58′ grazie alla bella girata al volo di Andreoli, conseguente ad un cross in area di Macrì.

Con la partita tornata in equilibrio la formazione di casa riprende coraggio. Coraggio che potrebbe essere premiato quando manca circa un quarto d’ora alla fine con una discesa di Di Biase , ma il suo tiro non trova il bersaglio.

Bersaglio sfiorato anche all’89’ con Caponi, la cui punizione lambisce il sette alla sinistra di Pirola. Poi non succede più nulla e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul risultato di parità.  

PISTOIESE (4-3-1-2): Urbietis; Pertica (13′ Vassallo), Davì, Biagioni, Arcuri; Mehic (62′ Sighinolfi), Caponi, Andreoli; Macrì; Barzotti, Di Biase. A disp. Valentini, Basani, Florentine, Evangelista, Viscomi, Kane, Ennasry. All. Falasca.

GIANA ERMINIO (3-5-2): Pirola; Minotti, Colombara, Corno (45′ Perico); Caferri (86′ Previtali), Bellabio (70′ Ghilardi), Pinto (79′ Mandelli), Marotta, Messaggi; Perna (79′ Calmi), Fall. A disp. D’Aniello, Piazza, Fumagalli, Brioschi. All. Chiappella. 

ARBITRO: Esposito di Napoli (Ass. Granata e Tagliafierro).

RETI: Minotti al 47′, Andreoli al 58′.

NOTE: ammoniti Pinto, Perico, Marotta; angoli 6 a 4 per la Pistoiese; spettatori 1450 circa; recupero 5′ e 4′.  

Interviste del dopopartita: la squadra ha dimostrato che il campionato è ancora in gioco

Il pareggio con la Giana lascia ancora speranze alla Pistoiese, sia pure molto labili. Un pareggio, quello conquistato dai ragazzi in maglia arancione, ottenuto in rimonta dopo essere andati sotto nei minuti di recupero del primo tempo.

Coraggio e caparbietà che anche Davide Carfore conferma alla fine della partita: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare anche con la capolista. Siamo stati un po’ sorpresi sul loro vantaggio, ma li abbiamo rimontati quasi subito, reagendo immediatamente e dimostrando forza e caparbietà. La squadra è concentrata e presente in ogni occasione, anche quando siamo rimaneggiati come oggi. Chiunque giochi dimostra sempre grande applicazione, coraggio e spirito di squadra. Quando arriveranno i nuovi acquisti, anche queste difficoltà verranno superate”.

Quindi, spiega perché sin dai primi minuti hanno iniziato a scaldarsi alcuni giocatori della panchina. “Quasi subito – spiega – Biagioni ha accusato un leggero risentimento all’adduttore ed era quindi necessario tenersi pronti. Poi invece si è infortunato anche Pertica”.

Infine, Carfora si sofferma sullo svantaggio dalla capolista. “E’ uno svantaggio importate – dice – ma non ci crediamo. Ci sono ancora tanti punti in palio e noi ci volgiamo provare. I ragazzi sono concentrati”.

Situazione che anche il tecnico avversario Chiappella riconosce: “Il campionato è ancora in gioco. Il livello medio del girone è molto alto, con partite molto difficili ed equilibrate. La Pistoiese ha confermato di essere una squadra di vertice”.

Tornando ai colori arancioni, tocca a capitan Caponi spiegare l’andamento della gara con la Giana. “C’è rammarico – sottolinea – per il risultato. La rete subita poteva essere una mazzata, ma la squadra ha reagito bene. Un punto positivo, quindi. Nove punti di svantaggio non sono pochi, è vero, però ci sono ancora tanche partite da giocare. La partita con la Giana non è ancora chiusa”.

Stessa analisi anche per Andreoli, autore della rete del pareggio. “Potevamo vincere – dice – ma un punto va bene lo stesso. Sono contento della seconda rete in campionato. Ho corso tanto, cercando di dare il mio contributo come sempre. Il mio ruolo è quello di mezzala, ma una mezzala con propensione offensiva”.

Ma anche il direttore sportivo Gianni Rosati dice la sua: “Ai punti avremmo dovuto vincere noi. Per le occasioni avute e per la presenza in campo. La conferma che la Giana non è uno schiacciasassi come sembra. Se poi il Coni ci consente di ripetere la Gara con il Forlì, torna tutto in gioco. Sono molto fiducioso, soprattutto se i due nuovi innesti daranno il contributo che spero possano dare. Purtroppo il mercato di gennaio non è stato semplice. Avrei voluto portare alcuni giocatori dalla serie C, ma abbiamo incontrato molte difficoltà, sia perché non volevano scendere di categoria, così come per le voci che hanno girato sulle difficoltà della società. Insomma, ci siamo trovati a dover scegliere due giocatori stranieri”.     

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