Serie A2 Girone Rosso – Diciannovesima giornata
Staff Mantova – Giorgio Tesi Group Pistoia : 79-94
(19-20, 18-26, 19-22, 23-26)
Mantova: Miles* 11, Criconia 9, Iannuzzi* 13, Veronesi* 12, Janelidze 2, Cortese (k) 11, Vukobrat n.e., Ross* 21, Calzavara*, Morgillo
Pistoia: Benetti 5, Della Rosa (k) 1, Copeland* 5, Farinon n.e., Saccaggi* 18, Magro* 7, Allinei n.e., Pollone 18, Varnado* 24, Wheatle* 16
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

MANTOVA – Una trasferta trionfale, con un protagonista inaspettato. Perché a decretare la caduta di una Mantova pur combattiva e vogliosa di dare una svolta alla propria stagione è stato un Matteo Pollone oggi calatosi nei panni della principale bocca da fuoco nei momenti decisivi. Per lui season high di 18 punti e la palma di MVP della serata.
Una sfida, quella della Grana Padano Arena, che ha visto la Giorgio Tesi Group Pistoia prima reggere l’urto dei lombardi per poi prendersi, col passare dei minuti, il pieno controllo della gara rendendo infine l’ultima metà di quarto periodo puro garbage time. I biancorossi toscani hanno poi potuto contare sul pieno apporto dei leader Saccaggi (18) e Wheatle (16+7 rimbalzi), oltre che del solito ‘Cannibale’ Varnado (top scorer con 24 punti, 5 rimbalzi e 3 assist). La prestazione di Pollone ha poi reso ininfluente la gara non memorabile di Copeland, limitato sin dai primi minuti dai falli.
La trasferta di Mantova decreta poi la seconda gara di fila con la soglia dei 90 punti superata: un altro segnale ben augurante per una Pistoia che, da prima difesa del campionato, aveva tuttavia trovato difficoltà ad essere continua dall’altra parte del campo. Dopo aver centrato il primo step, adesso la concentrazione andrà sui prossimi due: trasferta a San Severo e partita casalinga contro Udine. Due sfide chiave contro due squadre in grandissima difficoltà: Pistoia dovrà continuare ad essere cinica per continuare ad inseguire i suoi sogni.
Primo tempo – Nonostante l’infortunio alla spalla subito dopo pochi possessi dal giovane Calzavara, Mantova mette il muso avanti grazie alle due triple consecutive di Laquinton Ross. Pistoia riesce a rimanere in scia grazie a Varnado e Saccaggi, entrambi a segno da dietro l’arco. Per i toscani le cose si complicano con i due falli commessi in un amen da Copeland, che deve lasciare il rettangolo di gioco. I padroni di casa riescono dunque a creare un piccolo margine con Iannuzzi e Miles: i toscani allora rispondono e prima tornano a -1 con i punti di Saccaggi e Benetti e infine chiudono il primo periodo in vantaggio grazie al solito Varnado.
Cortese e Veronesi ridanno fosforo a Mantova, anche se da qui inizia il Pollone-show: l’ex Biella vede il canestro come una vasca da bagno e piazza 10 punti consecutivi che fanno chiamare time-out a coach Zanco. Al rientro entra in partita un altro ‘figlio del Piemonte’: Carl Wheatle trascina i suoi a +7 con le sue incursioni dentro l’area e fa fermare ancora una volta il tempo all’allenatore avversario. Sono Iannuzzi e Ross, una volta in campo, a provare a ricucire, ma per gli ospiti tornano a segnare Saccaggi e Varnado, col gap che, all’intervallo, recita tre possessi pieni a favore di Pistoia.
Secondo tempo – Con i liberi di Magro, Pistoia arriva alla doppia cifra di vantaggio. Dopo i primi minuti in cui gli attacchi devono registrarsi, arrivano i primi punti di Copeland ma anche la prima tripla di Miles. Mantova risale fino al -7, prima di subire la bomba di Wheatle. Nel momento in cui più serve, Criconia e Veronesi colpiscono da dietro l’arco ma è ancora l’inglese, insieme al solito Varnado a tenere i lombardi a debita distanza. I padroni di casa vivono un ottimo momento dal perimetro (ancora l’ex Chiusi e Ross), ma Pistoia non si scompone e finisce a +12 quando manca un ultimo conto alla rovescia.
Ritornano Wheatle e super-Pollone con una tripla velenosa a testa, ma anche stavolta Cortese e compagni non vogliono saperne di issare bandiera bianca. I punti di Ross tengono vivi i lombardi, anche se, a metà di quarto periodo, il divario è praticamente invariato. Le lezione di Cividale è però ancora nitida negli occhi dei ragazzi di coach Brienza che allora chiudono i giochi con due bombe: prima Pollone e poi Copeland. Parte il garbage time e poi la festa dei biancorossi.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Devo fare i complimenti a Mantova per il fatto che ha cercato di pareggiare la nostra fisicità. Sono stati bravi ad utilizzare Iannuzzi come punto di riferimento, tattica che ci ha messo un pochino in difficoltà. Nel complesso però siamo stati capaci di rispettare il piano partita e di trovare ottime cose da più interpreti. Oggi mi porto a casa questo, anche alla luce del fatto che Copeland si è ritrovato ad essere meno incisivo. È il segno che la squadra sta lavorando bene. Questa è una vittoria importantissima, anche per la contemporanea sconfitta di Udine”.
“I tiri da tre? Siamo stati bravi a muovere la palla contro la difesa di Mantova e a trovare l’uomo giusto nel momento giusto. Questa partita mi preoccupava molto e sono contento di come l’abbiamo giocata. Abbiamo avuto solo un momento, sul +15, dove siamo calati un po’ e abbiamo perso qualche palla di troppo. Una squadra in casa lotta sempre fino alla fine e non possiamo darle la possibilità di rientrare in gara”.
Coach Nicolas Zanco: “Se devo trovare un aspetto positivo, è senza dubbio l’approccio alla partita. Avevo chiesto concentrazione e molta energia per dimostrare la nostra volontà di raggiungere l’obiettivo della salvezza. L’infortunio di Calzavara ci ha un po’ limitato, ma il primo break lo abbiamo subito solo nel secondo quarto. Nel secondo tempo non siamo mai riusciti ad essere lucidi per ritornare a contatto e dare fastidio ad una squadra come Pistoia. Nei momenti chiave abbiamo forzato, cercando magari qualche tiro da tre in più, mentre difensivamente commettiamo ancora troppi errori banali”.



