di Marzio Dolfi
PISTOIA – E’ un progetto lungamente preparato e che ora arriva al varo. Per Pistoia (e anche per la Toscana) si tratta di una novità assoluta. E’ la ‘Fondazione delle comunità pistoiesi‘, uno strumento – lanciato dalla Fondazione Caript – con l’obbiettivo di mobilitare risorse, mettere insieme idee, riconquistare spazi alla comunità e sollecitare dinamiche di cambiamento che si consolidino nel territorio.

Lo strumento catalizzatore sono i bandi messi a disposizione dalla Fondazione Caript per interventi nel sociale, ma anche la capacità di mettere in moto Enti locali, imprese, associazionismo… per individuare e portare avanti progetti che si articolino nel medio-lungo periodo.
La ‘Fondazione delle comunità pistoiesi’ lavorerà per innovare il welfare locale, superando la scorciatoia dell’assistenzialismo e puntando invece su una collaborazione condivisa e solidale.
Tre sono le linee di intervento già individuate ed emerse da uno studio attento del nostro territorio, delle sue aspettative, della sua voglia di crescere. Le ha messe in fila la Presidente della neonata Fondazione, Paola Bellandi: l’aiuto alla rinascita di esercizi commerciali di prossimità (in montagna e in collina dove prevalgono chiusure potrebbero rinascere progetti in forma nuova e condivisa); la realizzazione di nuovi parchi in collaborazione con le scuole (parchi condivisi, comunitari, con il coinvolgimento di persone disabili e con il verde come argine all’abbandono scolastico); azioni dedicate alla salute mentale e alle persone con disabilità. Alla ricerca di soluzioni innovative, utilizzando in modo nuovo energie e risorse pubbliche.
Percorsi da inventare, per i quali la Fondazione, ente no profit di diritto privato, dovrebbe diventare un riferimento e un trampolino di lancio.

Il nuovo Ente è promosso da Fondazione Caript, Comunità Solidale di Lamporecchio, Cooperativa Sociale Gemma, Gruppo Mati, Cooperativa Sociale Integra, Confcooperative Toscana Nord, Istituto Comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata e dalle associazioni Oltre l’Orizzonte, Pozzo di Giacobbe e San Martino De Porres.
“Un progetto per noi molto importante – ha detto Lorenzo Zogheri, Presidente della Fondazione Caript – alla cui base c’è la consapevolezza che il tradizionale modello di welfare, non è più in grado di fornire risposte adeguate, soprattutto alle fasce più deboli della popolazione. Per questo occorre creare altri percorsi. E la ‘Fondazione delle comunità pistoiesi’ vuole essere proprio uno strumento per mettere in moto tutte le forze attive del territorio”.
La Fondazione Caript dedicherà 400 mila euro del budget per il sociale a progetti da realizzare attraverso questo nuovo strumento. A questo si affiancherà il tradizionale bando ‘Socialmente’, in uscita a marzo, “ridotto” a 200 mila euro per progetti con necessità di risorse più contenute.
Dalla nuova proposta si attende – come ha sottolineato ancora Zogheri – che sia massimizzato l’impatto degli interventi con una ricaduta sulla intera collettività.
Una sorta di motore di solidarietà insomma per promuovere – ha sottolineato Paola Bellandi – “la cultura del dono” e divenire un moltiplicatore di risorse e di energie umane e sociali.
Daniela Gai, vicepresidente della ‘Fondazione delle comunità pistoiesi’, ha illustrato le prime “strategie”. A partire da sabato, quando ci sarà il primo “incontro con i territori”. “Per aiutare a collaborare – ha detto -. c’è bisogno infatti di conoscere i bisogni e anche le risorse che questi nostri territori esprimono. Individueremo relazioni, collaborazioni, reti che si costruiscono: alla ricerca di una progettualità che diventi di sistema: come base della coesione sociale, con una relazione che crei non competizione ma collaborazione”.
Questo il calendario degli incontri in programma (tutti alle ore 16)
- sabato 4 febbraio, “Valdinievole”, nella Sala conferenze Pubblica Assistenz Avis a Borgo a Buggiano;
- sabato 11 febbraio, “Montagna Pistoiese”, nella Sala Baccarini a San Marcello;
- Sabato 18 febbraio, “Valdinievole”, Sede Auser di Pieve a Nievole;
- sabato 25 febbraio, “Piana Pistoiese”, all’ICS Bonaccorso da Montemagno a Quarrata;
- Sabato 11 marzo, “Pistoia”, presso Fondazione Caript a Pistoia;
- Sabato 18 marzo, “Pistoia”, presso Fondazione Caript a Pistoia.
Gli incontro sono aperti a tutti, persone, associazioni, amministrazioni. Occorre però iscriversi. Il link si trova sul sito della Fondazione Caript. www,fondazionecaript.it







