SERRAVALLE – Una brutta storia che non è finita in tragedia solo grazie alla prontezza dell’intervento dei carabinieri e alla sinergia tra gli operatori della centrale operativa del Comando provinciale di Pistoia e dei carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia.

Ieri pomeriggio poco dopo le 17, al numero di emergenza 112 della centrale operativa è arrivata una telefonata con la quale una donna chiedeva l’intervento immediato dei carabinieri perché il marito era determinato a porre fine alla propria vita. Dal tono della voce i militari hanno capito immediatamente che la donna era molto scossa e che la situazione sarebbe potuta precipitare nel giro di poco.
La coppia aveva avuto una lite molto dura e l’uomo si era allontanato all’improvviso.
La donna aveva immediatamente compreso le reali intenzioni del marito, perché in più occasioni aveva già manifestato il proposito suicida e nell’ultimo periodo i litigi erano piuttosto frequenti. Aveva quindi chiamato i Carabinieri fornendo tutte le indicazioni.
La pattuglia, intervenuta tempestivamente a seguito delle precise informazioni fornite dalla Centrale, accorreva bei pressi della rimessa degli attrezzi agricoli che si trova poco distante dall’abitazione della coppia.
All’arrivo, i militari hanno trovato l’uomo in piedi su un tavolo che – già con il cappio al collo – stava per saltare dopo aver legato l’altro capo della corda ad una trave della tettoia.
I carabinieri, dopo aver tentato tentato di instaurare un dialogo con l’uomo per farlo desistere, non potevano che costatare che il 60enne non era collaborativo, ma estremamente deciso a portare a termine la propria intenzione suicida.
I due militari dell’Arma decidevano allora per l’intervento e con uno scatto hanno afferrato l’uomo, sollevandolo, impedendo così alla corda di tendersi, poi hanno tagliato il cappio.
L’intervento era stato risolutivo, ma l’uomo ha continuato a dimenarsi per impedire il proprio salvataggio.
Subito dopo è arrivato sul posto anche l’equipaggio del 118 che ha portava l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia per le cure del caso, dal quale è stato dimesso in serata.







