di Ilaria Lumini
PISTOIA – “Un bilancio che non incide sulle tasche dei pistoiesi”.
Il Bilancio di previsione del Comune di Pistoia, dopo 13 commissioni consiliari, arriva in consiglio comunale con una tre giorni discussione per l’approvazione.
E a presentare il bilancio di previsione esercizio finanziario 2023, disciplina generale delle tariffe e aliquote tributarie, addizionale comunale all’Irpef e imposta di soggiorno, si sono dati appuntamento in Comune, nella sala Grandonio, i capigruppo della maggioranza in Consiglio comunale.

“Un Bilancio difficile in cui il caro energia ha inciso dopo un anno di pandemia, dopo un anno di guerra, dopo un anno di aumento dei materiali che ha vincolando i lavori pubblici e gli investimenti sul territorio – spiega Francesco Pelagalli, capogruppo Fratelli d’Italia – Un bilancio che garantisce i servizi, abbiamo mantenuti gli stessi investimenti e la stessa spesa corrente. Un bilancio che punta all’estensione idrica e che vede nella città numeri ingenti di opere pubbliche e che non incide sulle tasche dei pistoiesi garantendo una copertura di bilancio attraverso le multe, a chi non rispetta le regole del codice della strada”.
Paola Calzolari capogruppo di Amo Pistoia spiega che le multe non sono state previste nell’ottica di far cassa per risanare il Bilancio “Perchè non c’è niente da risanare”.
Le multe – spiega ancora – sono state previste dal Comune in un’ottica di prevenzione.
Due autovelox, sulla Montalese e sulla Porrettana, “dove ci sono decine di morti, non abbiamo fatto altro che cercare di prevenire gli incidenti. Basta che i cittadini rispettino il codice della strada”.
Cinzia Cerdini capogruppo di Lega Salvini Premier evidenzia che il Comune non toccherà le aliquote tributarie e la soglia si esenzione dell’Irpef. “Farà pagare di più la cremazione ma solo a chi è residente fuori Pistoia e la tariffa del parcheggio dell’ospedale del Ceppo sarà allineata con quella degli altri, 2 euro al giorno o 1 euro dalle 8 alle 15”
Un Bilancio virtuoso quindi quello spiegato dalla maggioranza: 150 milioni di investimenti in dieci anni.
” La città cambia dopo aver messo in sicureza il patrimonio nello scorso mandato – spiega Fabio Raso capogruppo lista civica Ale Tomasi Sindaco – oggi ci sono le condizioni per cambiare il volto di Pistoia e grazie allanostra tenacia di mettere in condizioni i nostri uffici e i nostri tecnici di lavorare che siamo riusciti a rappresentare decine di progetti che vedranno la realizzazione nei prossimi anni: San lorenzo, Bottegone, Legno Rosso, efficentamento energetico con la convenzione Consip. Promozione della salute recuperando il padiglione Cassa di Risparmio con 72 posti letto nell’area ex Ceppo”.
E’ Giampaolo Pagliai, capogruppo Centristi Forza Italia, che spiega il progetto su San Lorenzo. “Siamo nell’ordine di circa 30milioni di euro per il recupero di San Lorenzo, inteso come quartiere, da ricollegarsi con il recupero del Ceppo. Una parte quindi riguarderà il Ceppo, la parte di via del Funaro, poi San Lorenzo, Villa Benti, il reticolo di viabilità che parte da via Bonfanti e via del Ceppo e tutta la viabilità afferente. Dopo il progetto di Bottegone, il secondo grande importante evento di Pistoia”.
E Pelagalli infine punta il dito contro la Regione Toscana “Che taglia in modo trasversale una serie di servizi che riguardando gli Enti locali (turismo, asili nido, documento operativo difesa del suolo) e gli Enti locali rimangono con un cerino in mano. Chiediamo che la Ragione Toscana riveda i tagli che sta facendo, anche sulla difesa del suolo”.







