mercoledì, Settembre 9, 2026

Stanchezza da cambio di stagione: come combatterla

Da qualche settimana le temperature sono cambiate drasticamente, dopo aver passato uno dei natali più caldi della storia in Italia.

Il cambiamento così netto da una media di 15° a 5° ha portato molte conseguenze nella salute delle persone, tra cui anche un maggior senso di affaticamento e spossatezza.

Si tratta di una condizione normale, che accade spesso durante i cambi di stagione, anche se quest’anno è sopraggiunto con un po’ di ritardo e sembra essere un po’ più severo, a causa dell’arrivo improvviso del freddo.

Maggior sonnolenza, mancanza di concentrazione, affaticamento, sono molti i sintomi da spossatezza dovuti al cambio di temperatura e di stagione, ma abbiamo alcuni rimedi che possono venire in nostro soccorso, come ad esempio i migliori prodotti be total o qualche precauzione nelle nostre abitudini quotidiane.

Stanchezza da cambio di stagione, a cosa è dovuto?

Una delle maggiori motivazioni che si nascondono dietro alla stanchezza da cambio di stagione è l’alterazione dei livelli di melatonina. Si tratta di un ormone rilasciato dalle ghiandole del nostro corpo e che è responsabile del ritmo circadiano.

In altre parole, la melatonina è l’ormone che regola il nostro ritmo sonno-veglia, perciò una sua alterazione, che si tratti di un innalzamento o abbassamento, comporta una modifica nei ritmi circadiani e una conseguente sonnolenza.

La melatonina è principalmente influenzata dalla luce del sole ed è il motivo per il quale nei mesi più freddi le persone si sentono meno attive. Quindi, stando a questo, i periodi maggiormente più soggetti alla spossatezza sono quelli in prossimità del cambio dell’ora o tutti i mesi invernali, dove la luce del sole scarseggia.

Ma non è questa l’unica influenza dietro alla variazione di melatonina, a incidere molto è anche la temperatura e i suoi sbalzi, per diverse ragioni:

  • Lo sbalzo causa un abbassamento delle difese immunitarie, siamo più soggetti a malanni e il corpo si sente più indebolito.
  • Temperature rigide significa che le persone escono di casa molto di meno, esponendosi quasi per niente alla luce diretta del sole.
  • A impedirci una corretta esposizione alla luce del sole è anche il maltempo, non solo perché ci spinge a restare chiusi in casa, ma anche perché copre il sole e permette meno alla luce di raggiungerci.

Come rimediare

Come abbiamo accennato, esistono dei metodi per dare un po’ di carica al corpo così da aiutarlo a combattere la spossatezza da cambio di stagione.

La corretta alimentazione

La maggior parte delle volte la buona salute di una persona passa da una corretta alimentazione. È importante, infatti, fornire al corpo il giusto carico di sostanze nutritive che possono essergli utili a restare in forze e combattere i malesseri.

Tra gli alimenti, inoltre, ve ne sono alcuni che possono dare un vero e proprio carico di energia, potendo fornire sali minerali e vitamine utili.

In questi periodi di spossatezza è quindi suggerito mangiare soprattutto:

  • Banane, ricche di potassio.
  • Legumi, in grado di fornire carboidrati e proteine.
  • Farinacei integrali, a basso indice glicemico.
  • Yogurt, utilissimo contro i disturbi intestinali grazie ai suoi fermenti lattici.
  • Noci, ricche di omega 3 e grassi insaturi.
  • Kiwi, ricco di vitamina C.
  • Spinaci, per il loro alto contenuto di vitamina B.
  • Lenticchie, fonti di moltissimi sali minerali.
  • Miele, in quanto zucchero semplice è in grado di ridare energia.
  • Avena, ricca di fibre.

Gli integratori

Talvolta l’alimentazione non è sufficiente a integrare sali minerali e vitamine necessarie a far fronte al problema della spossatezza di stagione, per questo possono essere estremamente utili gli integratori, come quelli proposti da be total.

I migliori contro la stanchezza si rivelano essere quelli alla vitamina B, ma esistono alcuni integratori multivitaminici che possono compensare carenze di qualunque tipo.

È importante che vi siano presenti anche sali minerali, che non danno direttamente energia ma vengono coinvolti nelle reazioni chimiche interne al corpo per la sua produzione.

L’attività fisica

Può sembrare contraddittorio ma in realtà non lo è: fare attività fisica può aiutare a combattere la stanchezza.

Lo sport infatti, soprattutto quello leggero, aerobico, permette di attivare molti meccanismi che possono portare a lungo termine benefici al corpo e il recupero di energie:

  • Rinforza i muscoli e ricalibra l’uso delle energie. Infatti chi svolge regolare attività fisica riferisce spesso di sentirsi molto più energico di chi ha una vita sedentaria.
  • Stimola il rilascio di ormoni utili al buon funzionamento dell’organismo e a combattere lo stress, spesso causa principale della stanchezza.
  • Permette la riossigenazione dei muscoli e dell’organismo, aiutando le loro funzioni vitali.

Conclusioni

Con l’arrivo del freddo e dell’inverno arriva spesso anche la spossatezza tipica di questa stagione, che può rivelarsi molto debilitante su certi individui e comportare una peggiore qualità della vita.

Per fortuna esistono metodi per combatterla che riguardano principalmente l’attenzione a uno stile di vita sano o l’uso di integratori utilissimi a donare l’energia necessaria ad affrontare le giornate.

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