mercoledì, Settembre 9, 2026

Si apre giovedì la nuova sede della Cisl a Pistoia

PISTOIA – Giovedì prossimo,  16  febbraio, la Cisl Toscana Nord- Pistoia inaugurerà la nuova sede Cisl  in Viale Matteotti n° 21/23.

L’appuntamento è alle ore 9,30 difronte la nuova sede Cisl.

All’evento saranno presenti il Segretario Generale Nazionale  della Cisl Luigi Sbarra,il segretario Generale della Cisl Toscana Ciro Recce, il Prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina,  il Sindaco del comune di Pistoia Alessandro Tomasi, il Presidente della Provincia Luca Marmo, il Vescovo Fausto Tardelli.

Dopo  i saluti , il tradizionale taglio del nastro e la benedizione dei locali da parte del Vescovo si terrà un brindisi augurale per festeggiare la nuova sede Cisl.

A conclusione della prima parte della cerimonia i componenti del Consiglio Generale Cisl Toscana Nord allargato alle Rsu, ai delegati, ai soci si trasferiranno presso la “Serra “ del Nursery  Campus in via Bonellina a Pistoia per una riflessione sulle tematiche politico-sindacali attuali con il Segretario Generale Luigi Sbarra.

La Segretaria della Cisl di Pistoia Alessandra Biagini  sottolinea come l’inaugurazione di una nuova sede è sempre “un evento bello e importante. E’ una festa   per la Cisl  avere  luoghi sempre più accoglienti dove svolgere l’attività più importante per la nostra Organizzazione sindacale ‘Servire le persone’ e costruire ‘speranza’”.

“Una sede non è solo  ‘mura’ – evidenzia Biagini – ma rappresenta una comunità di lavoratrici, lavoratori, pensionati , dirigenti che hanno reso e rendono  possibile la presenza della Cisl ben radicata sul territorio pistoiese fin dagli anni ‘50 , una Cisl  in salute che continua ad aumentare gli iscritti grazie soprattutto ai lavoratori attivi.

Le sedi sindacali sono un luogo di servizio, non di potere – continua la Segretaria Alessandra Biagini – sono luoghi  a disposizione della comunità , dove cercare risposte ai propri bisogni ma anche uno spazio di partecipazione; quelli che stiamo vivendo non sono anni semplici: la pandemia, la guerra, il caro bollette, la povertà che segna livelli mai visti mettono a rischio la coesione sociale ed è per questo ora più che mai che si rendono necessari punti di riferimento di prossimità per essere ancora più vicini alle persone che devono stare sempre al centro della nostra attività sindacale”.

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