mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, cagnetta aggredita da due pit bull e il padrone se ne va

PRATO – Alle ore 15 di ieri sono arrivate, sul numero telefonico dedicato al servizio di Ambulanza Veterinaria, diverse telefonate: segnalavano l’aggressione di un piccolo cane da parte di due più grandi Pitt Bull. Il fatto era avvenuto a Prato in Via Ferrucci.

I volontari dell’Ambulanza Veterinaria si sono diretti subito sul posto: qui c’erano diverse persone sul marciapiede intorno ad un piccolo cane disteso a terra. I soccorritori hanno prestato il primo soccorso all’animale, che aveva visibili ferite al collo, e poi lo hanno trasportato urgentemente presso la Clinica Veterinaria Galilei dove i sanitari si sono preso cura di lui.

Le prime cure alla cagnetta Lulù

La canina, un meticcio di 11 anni dal peso di 9 chilogrammi, era in evidente stato di shock, con una temperatura corporea di soli 34 gradi ed alcune ferite al collo fortunatamente non mortali.

Intanto è arrivato il proprietario dell’animale, un cittadino di nazionalità cinese, il quale ha raccontato di essere uscito con la propria cagnolina, di nome Lulù, per la consueta passeggiata pomeridiana al guinzaglio.

Ad un certo punto sono apparsi i due cani in fondo alla stradache si sono diretti verso Lulù, verso di lei azzannandola al collo e strattonandola in aria.

Il proprietario dei due Pitt Bull è intervenuto, riuscendo a dividere gli animali e allontanandosi immediatamente dalla zona, lasciando la cagnetta distesa a terra sotto gli occhi increduli del suo proprietario.

Diversi testimoni hanno assistito alla scena che si è consumata in pochi secondi ed hanno richiesto l’intervento della Polizia Municipale di Prato e dell’Ambulanza Veterinaria.

“Ogni anno – dice Cristiano Giannessi, responsabile del servizio di Ambulanza veterinaria – effettuiamo centinaia di servizi di trasporto e soccorso di animali di proprietà imbattendoci, devo dire raramente, in questo tipo di episodi che comunque, quando si verificano, hanno spesso tragiche conseguenze. Fortunatamente ciò non si è verificato nel caso di Lulù che si sta riprendendo bene dallo shock ed oggi, a quanto apprendiamo dalla Clinica Galilei che ringraziamo per la stretta collaborazione maturata nel tempo, potrà essere operata. Si può dire che Lulù sia stata miracolata! 

E’ fondamentale ricordare come tutti i cani debbano essere condotti al guinzaglio. E’ un obbligo del proprietario infatti quello di garantire l’incolumità del proprio animale e degli altri, mettendo in atto tutte le misure necessarie per impedire il verificarsi di incidenti. Ciò significa che anche nei confronti dei proprietari dei cani più piccoli esistono i medesimi obblighi. E’ ovvio che la gestione di particolari razze impone al proprietario accorgimenti diversi: come, per esempio, l’uso della museruola specialmente in zone molto frequentate, potendo comunque lasciare libero il proprio pet nelle apposite aree di sgambatura che, certamente, non mancano nel comune di Prato”.

Il servizio di trasporto e soccorso di animali domestici di proprietà è attivo tutti i giorni h24 e può essere richiesto dai proprietari o dai medici veterinari al numero 0574/1747113.

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