FIRENZE – Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 30 anni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella serata di ieri, in zona Porta a Prato i £Falchi” della Polizia in servizio di perlustrazione si sono insospettiti per l’atteggiamento dell’uomo. Gli agenti lo hanno fermato e controllato trovandogli addosso quasi 1000 euro in contanti dei quali non ha saputo dare giustificazione, essendo disoccupato.

Nell’abitacolo dell’autovettura in uso al 30enne, gli uomini della Squadra Mobile hanno, poi, scovato un piccolo portafoglio contenente altri 340 euro.
Così i poliziotti, al termine di altri accertamenti, sono riusciti a risalire alla camera di una struttura ricettiva, poco distante (che al momento risulta estranea ai fatti) che l’uomo avrebbe utilizzato come appoggio.
La stanza faceva da base logistica per lo stoccaggio della droga, pronta per essere immessa nella piazza di spaccio e che, secondo gli investigatori, avrebbe fruttato circa 100mila euro: all’interno dell’armadio nascosto in un borsone è stato trovato oltre un kg di cocaina suddiviso in involucri, insieme al del materiale per il confezionamento della droga. Altre sei dosi dello stesso stupefacente sono state rinvenute invece all’interno di una tazza in ceramica posta su un pensile della cucina.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e l’uomo, in attesa di processo, è finito nella Casa Circondariale di Sollicciano.





