PISTOIA – E’ morto all’età di 76 anni, all’ospedale San Jacopo di Pistoia, il dottor Andrea Chiavacci.
Ha lavorato all’ospedale di Pistoia dal 1993 al 2009, anno in cui è andato in pensione. Nel 1993 consegue l’incarico di Primario ospedaliero di Radioterapia presso l’Azienda Asl 3 di Pistoia.

Si dedica alla riorganizzazione della struttura di radioterapia, alle strutture oncologiche ospedaliere e territoriali organizzando una rete di collaborazione con i medici di famiglia, i medici ospedalieri curando la formazione con seminari anche per gli infermieri.
Consegue la responsabilità di un servizio di chemioterapia che verrà trasformato nel 1997 in day hospital oncologico. Si dedica ad organizzare un programma di assistenza domiciliare al paziente oncologico in fase avanzata: Progetto Cure Palliative.
Nel 1997 dicenta coordinatore del dipartimento oncologico della Azienda Usl 3 Pistoia. Nel 1998 viene nominato responsabile dell’area funzionale medica zona di Pistoia dell’Azienda Asl 3. Nel 1998 viene nominato componente della Commissione oncologica regionale
L’Encomio dei colleghi: “La grandezza morale e professionale di un uomo e delle sue opere si coglie ancora meglio se si osservano i frutti di ciò che ha seminato circa trent’anni fa quando il Dottor Andrea Chiavacci ha aperto nel 1994 uno dei reparti di radioterapia più all’avanguardia in Toscana portando la sua esperienza a Pistoia direttamente da Careggi. L’introduzione dell’acceleratore lineare, sostituito con un altro nel maggio 2011, ha rappresentato il filo conduttore ideale che ha portato i risultati dell’impegno di una vita professionale del dottor Andrea Chiavacci dall’Ospedale del Ceppo direttamente nel Nuovo Ospedale nelle mani della squadra dei suoi allievi che lui stesso aveva con dedizione, affetto e professionalità curato e fatto crescere per garantire la continuità del suo lavoro e mantenere uno dei centri di eccellenza di radioterapia nel panorama dell’oncologia Toscana.
Andrea Chiavacci è sicuramente uno dei padri dell’oncologia moderna e la forza con la quale ha fondato l’oncologia pistoiese e ha contribuito allo sviluppo dell’oncologia Toscana e nazionale è la stessa forza interiore che ha trovato quando ha dovuto affrontare le dure battaglie della sua vita. Andrea, è merito tuo se un malato oncologico trova a Pistoia il meglio delle cure a cui ha diritto. Tu hai sempre creduto e spinto anche x modifiche organizzative che garantissero continuità e presenza di più competenze intorno al malato.
Decisioni cliniche ed assistenziali pensate ed approndite sulla singola persona.
Ci hai trasmesso una grande forza, determinazione ed entusiasmo. Grazie da tutte e tutti noi. Gli amici e i colleghi che hanno lavorato con te”.
Per desiderio di Andrea e dei familiari si possono indirizzare le offerte alle iniziative di solidarietà del Gruppo Amici di San Domenico IBAN: IT12E0867313800000000035121







