PISTOIA – Da lunedì 20 febbraio e per la durata di 30 giorni, è chiusa la Tangenziale Est per tutti gli utenti della strada, della rampa in entrata da via Fermi sulla SP 47 in direzione Nord e di quella in uscita dalla SP 47 in via Fermi in direzione Sud.
E sulla chiusura interviene Fratelli d’Italia, sottolineando i gravi danni che comporterà a tutta la città ed ai collegamenti provinciali.
“Comprendiamo bene le difficoltà degli uffici tecnici della Provincia – dichiara la Capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio Provinciale Francesca Capecchi – depauperati di personale dalla fallimentare riforma Delrio e lasciati soli da chi governa l’ente. Ci chiediamo infatti cosa ne pensi il consigliere Tesi- delegato alla viabilità provinciale – che spesso è assente nelle grandi questioni della viabilità. Nel frattempo però, Gli Uffici stanno riscontrando difficoltà oggettive nell’avanzamento celere della progettazione per l’intervento di messa in sicurezza della Superstrada e questo genera gravi disservizi alla comunità pistoiese”.
Per Francesco Pelagalli, capogruppo FdI in consiglio comunale, assistiamo ad una improvvisa chiusura della tangenziale est che causa problemi anche alla viabilità comunale, con ripercussioni sulle strade secondarie della città.
“Disagi maggiori anche perché la Tangenziale è un importante snodo viario che collega tutti i comuni della Piana tra loro e di conseguenza la provincia di Pistoia con quella di Prato. Non possiamo attendere anni per vederla riaperta, il Presidente Marmo deve dare delle risposte certe ed inmediate”.
Per Pelagalli e Capecchi gli uffici provinciali hanno bisogno di più personale per portare avanti un progetto così grande ed impattante in tempi brevi e certi.
“Abbiamo già assistito ad una chiusura di due anni, 2019-2021, adesso non possiamo più permettercelo. L’utilizzo parziale di questa arteria ha ripercussioni anche sul tessuto economico provinciale. Tesi e Marmo devono chiedere risorse umane alla Regione, perché altrimenti rischiamo davvero di perdere anche i fondi del Pnrr” concludono.







