mercoledì, Settembre 9, 2026

Indennizzi ai Comuni montani, Confcommercio: “Opportunità da cogliere”

ABETONE – “Lo sblocco per legge delle quote di avanzo vincolato di amministrazione, con la possibilità di inserire tra le finalità di utilizzo delle risorse il sostegno agli operatori del settore turistico – ricettivo, termale e della ristorazione dei comuni montani della dorsale appenninica, è un’opportunità da cogliere al volo. Alle amministrazioni locali e alla Regione chiediamo che si adottino tutte le misure necessarie per garantire gli indennizzi per le aziende interessate”. Così Gianluca Spampani, Presidente di Confcommercio Pistoia e Prato, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera alle istituzioni coinvolte per evidenziare quanto questo passaggio possa rivelarsi cruciale.

Il documento è stato inviato al Presidente della Regione Eugenio Giani, all’Assessore al turismo regionale Leonardo Marras, al Sindaco di Abetone Cutigliano Marcello Danti, all’Assessore al turismo e alle attività produttive Andrea Formento, al Sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo e agli Assessori Clio Cinotti (Turismo) e Giacomo Buonomini (Attività produttive).

“In sede di conversione del decreto legge milleproroghe – si legge nella lettera – il Parlamento ha inserito l’articolo 16-ter in materia di svincolo delle quote di avanzo vincolato di amministrazione, disponendo tra le finalità di utilizzo anche il sostegno agli operatori predetti, che si trovino nella condizione di aver subito, dal 1 novembre 2022 al 15 gennaio 2023, una diminuzione del fatturato di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

Un orizzonte che, stante lo stop forzato di tutta la prima parte della stagione invernale, si presenta alquanto concreto.

“Tutto il fronte del turismo bianco – commenta Spampani – ha subito ingenti danni, con perdite di fatturato nell’ordine del 50%, non più recuperabili. L’assenza di neve ha determinato una difficoltà eterogenea, dagli alberghi alla ristorazione, con un effetto a cascata. Ecco perché – conclude – con questa missiva chiediamo alle amministrazioni di adoperarsi al più presto e con le modalità più congrue per fare arrivare gli indennizzi alle attività così duramente colpite, intervenendo nell’ambito delle provviste economiche liberate”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia