mercoledì, Settembre 9, 2026

“Non a casa mia”: la GTG Pistoia rimonta la Fortitudo all’overtime

Serie A2 Girone Rosso – Venticinquesima giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Fortitudo Flats Service Bologna : 86-78 d.1 t.s.

(16-18, 14-22, 23-19, 19-13, 12-6)

Pistoia: Benetti 8, Della Rosa (k) 9, Copeland* 20, Farinon n.e., Cemmi n.e., Metsla n.e., Saccaggi* 9, Magro* 8, Allinei n.e., Pollone 3, Varnado* 22, Wheatle* 9

Fortitudo Bologna: Thornton* 4, Aradori* 28, Natalini n.e., Barbante 6, Panni 6, Candussi* 13, Fantinelli (k)* 8, Niang n.e., Italiano 4, Cucci* 9

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Lotta dentro l’area (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Dove osano le aquile si è invece materializzata la rimonta della Giorgio Tesi Group Pistoia: dal -14 a metà del terzo quarto alla vittoria nell’overtime che ha fatto impazzire i 2900 spettatori di questo derby dell’Appennino. Un’incredibile partita dove la Fortitudo ha spesso dimostrato di essere più in palla, prima di un quarto periodo che in via Fermi si ricorderanno a lungo. Il PalaCarrara, inoltre, rimane inviolato alla penultima gara di questa regular season: il fortino, come ai bei vecchi tempi.

Si può dire semplicemente che la spia si è accesa con l’ingresso effettivo in campo degli americani Varnado e Copeland, fino al terzo quarto assolutamente oscurati dalla difesa felsinea. 22 punti per il ‘Cannibale’ e 20 per ‘Zig Zach’, a cui va meritamente la palma di MVP di giornata per l’impatto che ha avuto nella risalita dei suoi. Anche se a fare lo show per 45’ è stato l’ospite Stefano Aradori: 28 punti e canestri ad alta difficoltà che avrebbero potuto benissimo determinare a favore della Fortitudo.

Adesso la testa va a mercoledì per la gara più importante contro Cento, che invece si è arresa in casa contro Mantova senza fare troppa resistenza. Dall’altra parte invece è arrivato l’ultimo verdetto in ottica Girone Giallo: Treviglio sarà la terza squadra che Pistoia incrocerà nella fase ad orologio.  

Primo tempo – Pistoia infligge il primo parziale di 6-0, ma dall’altra parte c’è un Aradori già connesso con la banda larga alla gara a ristabilire l’equilibrio. I biancorossi vanno di transizione e gioco dentro l’area, la Effe si affida ai tiratori e al pick n’ pop: la partita rimane in stallo. I padroni di casa devono sbloccarsi da dietro l’arco e stare attenti ai falli: gli emiliani, in bonus, ne approfittano andando sul +5. Benetti mette la tripla che serviva ai suoi prima della sirena.

Benetti e capitan Della Rosa completano la rimonta, ma arriva tempestiva la reazione Fortitudo: punti fin troppo facili da dentro l’area e coach Brienza decide di chiamare time-out. Si sblocca Varnado da dietro l’arco in un momento in cui Pistoia sta facendo molta fatica in avanti. Gli ospiti alla fine ne approfittano con Candussi e Aradori ritoccando il massimo vantaggio sul +7. Magro viene nuovamente estromesso dalla gara dopo il terzo e contestatissimo fischio a suo sfavore, cui si aggiunge il tecnico alla panchina: Pistoia non riesce a riemergere. Altra bomba di Candussi, tecnico anche per Saccaggi e la Fortitudo va all’intervallo con il +10 in cassaforte.

Secondo tempo – Al rientro Fantinelli e Cucci allargano la forbice, mentre i biancorossi non accennano a dare segnali di ripresa. Saccaggi rompe il digiuno con una tripla, ma la Fortitudo non smette di segnare e tenere a distanza. Pistoia risale e ritorna sotto la doppia cifra di svantaggio, ma ancora dimostra di non crederci: nel dubbio coach Dalmonte ferma il tempo. Rientra a referto anche Varnado mentre l’atmosfera al PalaCarrara inizia a farsi di nuovo tesa a causa dei fischi della terna. La tripla sulla sirena di Copeland fa esplodere tutto: -6 con l’ultimo quarto tutto da giocare.

Aradori interrompe la festa colpendo dal perimetro e raggiungendo quota 20. La difesa felsinea però si addormenta e concede il gioco da tre a Pollone: adesso è -4! L’inerzia adesso è tutta dalla parte dei biancorossi, ma è di nuovo lo Squalo a tirare fuori dal cilindro una bomba delle sue. Si preannuncia un finale incadescente al PalaCarrara: Varnado da tre! È pari e patta: time-out Fortitudo. Gli ospiti rientrano decisi e costringono coach Brienza a fermare tutto. Esce Candussi per sopraggiunto limite di falli e Copeland rimette solo un possesso da recuperare. A poco meno di un minuto dalla fine è ancora Aradori a dire no a Pistoia: canestro che sa di ko. Non la pensa così Copeland: prima tripla e poi penetrazione vincente per il 72 pari a 20 secondi dalla fine. Lo Squalo stavolta non riesce a mordere: si va ai supplementari!

Overtime – Continua lo show di Copeland, che serve un cioccolatino sotto canestro a Magro decretando il vantaggio dei suoi. Ai liberi di Varnado risponde la tripla di Italiano, poi Wheatle rimette un possesso pieno. Illegale Aradori: altra bomba e parziale di nuovo in parità. Dalla lunetta 2/2 di Magro, clamoroso 0/2 dello Squalo, 2/2 di Varnado: +4 a 1:39 dalla sirena, a Pistoia serve solo dare il colpo di grazia. Ci pensa Copeland: incredibile rimonta e vittoria al supplementare per i biancorossi!

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Una vera battaglia: bisogna fare i complimenti alla squadra. Pensando alla partita di mercoledì, sarebbe stato fin troppo facile mollare la presa. Noi ci teniamo ad onorare noi stessi e il campionato. Oggi è stato un buon modo per rientrare in clima partita, nonostante un primo tempo davvero brutto dove non sembravamo una squadra che gioca assieme da mesi. Gli episodi hanno poi deciso, ma la reazione è stata quella di una squadra vera. Oggi avevamo un pubblico fantastico e una bella atmosfera: spero di rivederlo mercoledì. L’arbitraggio? Ha condizionato molto le squadre con un metro che non è mai stato lineare. Sulla partita di mercoledì: preferisco portarmi l’adrenalina di oggi, poi abbiamo una squadra giovane e in grado di recuperare velocemente”.

Coach Luca Dalmonte: “Non faccio riferimento al punteggio finale: non sarebbe corretto. Pistoia ha giocato una partita ben contestualizzata per quella che era l’atmosfera. Quando si gioca con un americano che il giorno della partita ha 38 di febbre e poi, in partita, non riesci a chiudere con un tiro che è nelle corde del giocatore, possiamo tranquillamente parlare di un’occasione persa. Adesso ci tocca Forlì: faremo di tutto per rimanere nel gruppo delle quarte-quinte-seste. Oggi abbiamo visto una squadra connessa al piano partita: ci è mancata la lucidità e il cinismo per vincere, poi alcuni episodi hanno giocato a nostro sfavore”.

Gianluca Della Rosa: “Una bella vittoria contro una squadra che ha fatto un’ottima partita ed è venuta qui con una grandissima voglia di vincere. Ci hanno dato del filo da torcere ma noi, di fronte a questo pubblico, non abbiamo voluto mollare. La vittoria non ci cambierà niente a livello di classifica, ma resta comunque bella e ci dà grande fiducia. La nostra ottima prova difensiva ci ha permesso di rimontare una squadra con tanti punti nelle mani. Copeland non è partito bene all’inizio, ma poi è stato determinante per la vittoria. La mia tripla ha risvegliato la squadra e il pubblico? Ho provato a dare energia, poi l’ambiente ti permette sempre di esaltarti. Sono contento anche per Benetti: ci ha dato una grande mano per recuperare il break. Ogni partita che affrontiamo viene giocata con la stessa energia: stiamo mettendo insieme minuti importanti per prepararci alla fase ad orologio. Ho rivisto un PalaCarrara quasi pieno, come ai tempi d’oro: questo è ciò che ci fa più piacere”.

 

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