di Marcello Paris
PISTOIA – Un’installazione simbolica di dieci salvagente che abbracciano altrettanti cipressi è quanto si può ammirare percorrendo l’autostrada A11 all’altezza del casello di Pistoia dove l’Azienda Vannucci ha uno dei suoi tanti vivai e il Nursery Campus dove si fa anche formazione.

Vannucci Piante è il più grande produttore di piante ornamentali d’Europa da molto tempo è impegnata nella salvaguardia dell’ambiente anche se spesso, al pari di altre aziende del settore, sono accusate di produrre inquinamento: convinzione che con altri produttori respingono con forza in virtù delle analisi che strutture pubbliche effettuano con regolarità smentendo questo assunto.
L’installazione, quasi un’opera d’arte, è stata ideata dal direttore marketing dell’azienda Andrea Massaini e sposata con entusiasmo dal patron Vannino Vannucci.
Li abbiamo sentiti entrambi iniziando da Massaini.
Dunque Andrea, ancora una volta alla ribalta a sostegno di un ambiente spesso carente di verde e sempre più minacciato dall’inquinamento.
Questa installazione vuole essere un simbolo per portare l’attenzione all’’importanza delle piante. Molti pensano che le piante siano la cosa più semplice da curare e preservare ma non è così. Ci vuole molta attenzione per tutelare quelle già esistenti prima di tutto e poi nuove da mettere a dimora sia nelle città che ovviamente sono i luoghi deputati per una miglior respiro una migliore qualità della vita di ognuno di noi.

Questo del clima è un argomento molti dibattuto, anche dai giovani. Ma si fa abbastanza.
Tutti parlano del pianeta di questi tempi e noi abbiamo simboleggiato con questi 10 grandi cipressi che “indossano come vestiti i salvagenti. Ovviamente il tema poi si unisce a quello dell’essere vivente che sono le piante come le persone quindi è una simbologia che sta a metà fra a salvare il pianeta salvare le persone.
Il cipresso è la pianta che rappresenta il paesaggio toscano ma vuole rappresentare tutte le piante.
Abbiamo scelto il cipresso anche perché è una di quelle piante che rappresenta un pochino di più la silhouette umana ecco quindi questa bellissima sicurezza. Sono alte più di 12 metri e sembrano fare da sentinelle per chi passa in autostradale un passaggio veramente importante come tutti sappiamo su questo tratto di A 11 sono circa 60 milioni di automobilisti ogni anno e questa testimonianza porta ad una riflessione sul nostro dovere sul nostro obbligo di sensibilizzare.
Ci sembra che questa immagine voglia stimolare a piantare alberi utili alla depurazione dell’aria.
Si. Il professor Stefano Mancuso, come abbiamo detto altre volte, ha osservato che l’uomo vivrebbe sul pianeta circa quattro settimane se sparissero le piante quindi già questo basterebbe a farci una domanda in più dell’importanza di tenere vivo questo tema, questo argomento sull’ambiente dove viviamo. Anche una delle ultime encicliche del Papa “Laudato sii” tocca questo argomento. Dunque c’è la necessità di convertire le nostre abitudini perché passa anche di qui il salvataggio vero attraverso un cambiamento dei nostri stili di vita.
Spesso viene scelta l’arte per dare un’immagine per concretizzare e stimolare i concetti che si cerca di far passare.
Per noi è da almeno 15 anni che l’arte la usiamo per stimolare una coscienza ambientalista. Abbiamo diverse opere di diversi artisti sia pistoiesi che non: abbiamo iniziato con Claudio Parmiggiani con la colonna all’ingresso dell’autostrada a simboleggiare il Cielo la Terra, Dario Longo. Ci interessa un’opera importante su questo tema così abbiamo continuato con diversi artisti come Donati e tantissimi altri a portare delle opere questa si aggiunge a questo spazio che Vannucci Piante ha destinato per questo tipo di riflessione, anche se più che arte è un’installazione, e questa iniziativa può essere un messaggio ai tanti vivaisti che operano in questa zona.
Vannino Vannucci, un altro impegno di arte ambientale questa volta stimolata dall’inventiva di Andrea Massaini.
Dopo le tante opere che abbiamo installato, come sapete al parco c’è quella del maestro Parmiggiani, oggi siamo qui a inaugurare quest’opera ideata da Andrea che con questi 10 cipressi alti 12 metri che indossano queste ciambelle ha voluto in maniera simbolica dimostrare che le piante sono quelle che più di tutto riescono a combattere l’inquinamento atmosferico e in qualche maniera salvaguardano il pianeta e la vita di tutti gli esseri viventi.

In questa circostanza l’installazione è anche un invito a piantare alberi proprio per la depurazione dell’aria.
Si, in realtà è un’installazione però è un’idea molto importante perché anche se per noi, diciamo, è scontato vedere le piante a Pistoia però credo che sia un invito a far sì che tutti, non solo a parole, veramente si cimentino a mettere sempre più piante, quelle giuste e sempre di più, in luoghi giusti e si mantengano anche quelle già esistenti perché questo è molto importante. Ci sono milioni di piante nel mondo che hanno bisogno di manutenzione perché fanno un’opera importante come mitigare il clima e soprattutto creare l’ossigeno.
Sulla base della vostra esperienza c’è sensibilità o conoscenza, in questo caso delle amministrazioni pubbliche, a mettere le piante giuste nei luoghi giusti.
La sensibilità c’è in certi casi in altri casi c’è un po’ meno ma sta anche a noi, e oggi siamo qui anche per quello, per cercare anche di ricrearla. Il campus ormai ha compiuto quasi 10 anni è nato proprio per questo per creare, per formare e dare sempre più informazioni in questo senso.







