PISTOIA – E’ stata inaugurata ieri mattina la mostra sulle Annunciazioni della Toscana nella, chiesa della Santissima annunziata, a Pistoia, una delle iniziative più importanti promosse nell’ambito dei festeggiamenti per il Capodanno toscano promossi dal Consiglio regionale della Toscana.

“Annunciazioni in Toscana, viaggio espositivo attraverso l’iconografia di ieri e di oggi”, è un viaggio attraverso l’iconografia regionale proposto dall’Associazione nazionale Città dei presepi e dalla Diocesi di Pistoia con la partecipazione del Comune di Pistoia e in collaborazione con la Conferenza episcopale Toscana, l’Unione Cattolica artisti italiani, l’Officina delle arti di Pescia e la Comunità parrocchiale del centro storico di Pistoia.
Si potranno ammirare, in una mostra unica nel suo genere, le riproduzioni di circa duecento opere fino ad arrivare all’oggi, a come i pittori e gli artisti di oggi leggono e interpretano l’annunciazione.
«Lungo il corso dei secoli questa scena è stata rappresentata molte volte da artisti di straordinario valore – ha spiegato il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli – perché non avere davanti agli occhi queste opere d’arte? Da qui è nata l’idea di fare una mostra delle annunciazioni. Nel giorno in cui inizia il Sinodo diocesano a Pistoia, si apre una mostra di tradizione, di fede e di cultura affinché possa essere una mostra di riflessione e di ammirazione della bellezza, per questo mi auguro sia
visitata da tanti».

«Ogni paese toscano, in una delle sue chiese, ha solitamente un affresco o una tela raffigurante l’Annunciazione. Non sono da meno le chiese e i santuari che all’Annunciazione sono dedicate; si tratta di un ingente patrimonio artistico per molti quasi sconosciuto ma che contiene opere connotate di forte valore identitario e devozionale – ha spiegato Simona Rossetti presidente dell’Associazione nazionale Città dei presepi – Il 25 marzo è una data importante e in molte città è stata mantenuta più a lungo la tradizione religiosa medievale che faceva coincidere l’inizio dell’anno con il giorno dell’Annunciazione, esattamente nove mesi prima della nascita di Gesù Cristo».
Ma quante e dove sono le annunciazioni in Toscana?
«Non lo sappiamo – spiega Fabrizio Mandorlini che ha coordinato la mostra. – L’Associazione Nazionale Città dei Presepi ha iniziato nel 2021 il censimento artistico e iconografico sui vari territori toscani con la collaborazione di associazioni e parrocchie, favorito dalla disponibilità delle diocesi Toscane e degli uffici per i beni culturali per provare a dare una risposta. Già oggi sono state censite e rese fruibili più di duecento annunciazioni rappresentative delle varie zone della Regione dove troviamo le rappresentazioni che vanno da Piero della Francesca, ad Andrea della Robbia, da Ludovico Cardi Cigoli a Francesco Curradi, al Beato Angelico per fare solo alcuni esempi. E anche a Pistoia ci sono opere ed artisti importanti da far conoscere e da valorizzare, a partire da Sebastiano Vini e dalla sua annunciazione nella chiesa della Santissima Annunziata».
La mostra, aperta a tutti, è visitabile ogni giorno fino a sabato 1° aprile compreso, dalle ore 16 alle ore 19.







