mercoledì, Settembre 9, 2026

Monumento ai Caduti (Piazza XX Settembre): bilancio dell’Amministrazione Puggelli

POGGIO A CAIANO – Oltre allo scempio del Ponte al Mulino, alcuni monconi di pista ciclabile pericolosa e inutilizzabile e qualche tulipano sulla rotonda di Poggetto, il bilancio di cinque anni di amministrazione Puggelli è racchiuso nella triste immagine della demolizione del Monumento ai Caduti in una Piazza XX Settembre completamente distrutta.

In questi giorni moltissimi cittadini, con le lacrime agli occhi, ci hanno contattato per sfogarsi sul triste ed immeritato destino dei due Simboli di Poggio a Caiano: Piazza XX Settembre ed il Monumento ai Caduti.

Sul progetto della piazza abbiamo già ampiamente espresso tutta la nostra contrarietà e indignazione, ma sul destino del Monumento lo sconcerto è grande dopo aver visto in questi giorni le ruspe al lavoro, per smontarlo pezzo per pezzo come se fosse un oggetto di poco valore, con il rischio di danneggiarlo in modo irrecuperabile e rendere impossibile ricollocarlo nella piazza.

Ricordiamo al Sindaco che, come raccontano i cittadini ed i libri di storia, la Piazza fu realizzata così com’era a servizio del Monumento e non viceversa. Quella che Puggelli sta facendo a pezzi non è solo un’opera del noto scultore Mario Moschi ma è anche un omaggio «ad perpetuam rei memoriam» alle vite dei giovani soldati italiani deceduti durante le Guerre, fortemente voluto e pagato dai cittadini poggesi.

Ricordiamo inoltre le parole del suo predecessore, Marco Martini: «È per noi tutti il monumento principale della nostra città, al quale rendiamo omaggio nelle celebrazioni ufficiali, in particolare nella Festa della Liberazione del 25 aprile e che costituisce al tempo stesso, nella piazza centrale del nostro Paese, un importante punto di aggregazione che dovrà essere valorizzato anche con la prossima ricostruzione del luogo devastato dalla tempesta di vento del marzo 2015». In questo caso ci duole constatare che l’allievo ha completamente ignorato gli insegnamenti maestro.

Molti cittadini ci stanno chiedendo di intervenire in qualche modo per fermare tutto questo. Qualcuno ci chiede anche che fine faranno i lampioni di ghisa a tre palle per l’illuminazione, ricordando ancora che nel 1980 vennero pagati un milione e mezzo di lire. Ci sono tanti poggesi che hanno amore per il paese e memoria.

Puggelli dice di aver fatto tutto d’accordo con i poggesi, con quei tavoli di partecipazione che aveva organizzato e nei quali era quasi impossibile esprimere dissenso o semplici critiche ed essere ascoltati. Noi invece i poggesi li ascoltiamo e tanti si chiedono anche che senso abbia una piazza moderna con tre pali rugginosi come opera d’arte accanto alla Villa Medicea. Ci lascia perplessi che la Sovrintendenza abbia potuto avallare questa scelta (a patto che ne sia a debita conoscenza).

Nel progetto che Puggelli intende con autoritaria convinzione portare a termine, il Monumento sarà destinato (se, come tutti speriamo, non verrà irreparabilmente danneggiato durante lo spostamento) a mero accessorio di arredamento della Piazza. Uno schiaffo in piena faccia per i poggesi ed un’offesa alla memoria di chi ha donato la propria vita per la Libertà e la Democrazia dell’Italia.

Per quanto ci riguarda, dal primo giorno di mandato, cercheremo in ogni modo possibile e concesso, di restituire dignità al Cuore di Poggio a Caiano.

Il Comitato promotore

Riccardo Palandri Sindaco Per Poggio

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