mercoledì, Settembre 9, 2026

Cantù ha testa nel finale ed espugna il PalaCarrara

Serie A2 Girone Giallo – Prima giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Acqua San Bernardo Cantù : 60-65

(19-23, 20-9, 12-16, 9-15)

Pistoia: Benetti, Della Rosa (k) 5, Copeland* 9, Farinon n.e., Cemmi n.e., Saccaggi* 8, Magro* 6, Allinei n.e., Pollone 3, Varnado* 19, Wheatle* 10

Cantù: Stefanelli 8, Hunt 8, Baldi Rossi* 2, Berdini 1, Nikolic* 11, Da Ros (k)* 10, Bucarelli* 13, Severini 2, Rogic* 10, Morgillo n.e.

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

La difesa di Cantù su Copeland (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Questione di testa. Ma anche di esperienza e capacità di segnare il punto decisivo. La Cantù di Meo Sacchetti ha avuto così ragione di una Giorgio Tesi Group Pistoia volitiva e arcigna fino alla fine, ma incapace, negli ultimi minuti, di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Va detto che esso era incarnato da quella che è la squadra più completa ed attrezzata di tutta l’A2 e, proprio per questo, la prestazione dei biancorossi va valutata come un primo incoraggiante segnale in vista della post-season.

Pistoia ha pareggiato in diverse occasioni, se non addirittura superato, l’intensità fisica e tecnica dei brianzoli, imponendo loro un intervallo lungo con dovutissime riflessioni. Il secondo quarto di Della Rosa e compagni è stato un’ottima dimostrazione da parte loro, segno di una squadra che non patisce mentalmente l’inferiorità e che, anche inconsciamente, non concede il palcoscenico. I più vistosi problemi sono però stati una lotta a rimbalzo spesso non alla pari e un’avversaria che, in modo inedito in questa stagione, è riuscita a trovare spazi per correre il campo ed imporre il proprio ritmo nei momenti decisivi dell’incontro.

Non sono bastati i 19 punti e 7 rimbalzi di Varnado, così come la ‘doppia doppia’ di Wheatle da 10 punti e 11 carambole catturate. Limitatissimo invece Copeland, francobollato e mai attivato al tiro grazie anche ad una difesa mortifera. Per i canturini, invece, fondamentali Nikolic e Bucarelli, quest’ultimo protagonista anche di una grande marcatura proprio sulla guardia californiana.

Adesso il prossimo appuntamento va a sabato, con una trasferta a Cremona che potrebbe risultare sulla carta ancora più proibitiva. Pistoia dovrà cercare allora di non fare passi indietro e di mostrare lo spirito combattivo comunque mostrato stasera.

Primo tempo – Cantù parte bene chiudendo l’area e capitalizzando subito nella propria metà campo: la risposta dei padroni di casa è affidata a Wheatle e Varnado. Le difese devono ancora entrare pienamente in partita, quando Pistoia, sempre con l’inglese, trova il primo vantaggio. I brianzoli ribaltano immediatamente con Da Ros e Rogic: gli ospiti riescono a correre il campo con troppa facilità. Saccaggi battezza il giovane e neoentrato Berdini per il 14 pari: ancora equilibrio tra le due squadre. Bucarelli, Hunt e Severini mandano in time-out Pistoia, che ne esce con la tripla di Varnado. I biancorossi continuano a soffrire tremendamente sui lunghi e dentro l’area: la prima frazione sorride a Cantù.

Capitan Della Rosa mette la bomba del -1: per la prima volta dall’inizio della gara Pistoia sembra avere l’inerzia e infatti arriva anche quella di Pollone. Sorpasso e time-out ordinato da coach Sacchetti. I biancorossi sono molto più aggressivi, ma non gestiscono bene alcune situazioni di gioco, con Cantù che ne approfitta riavvicinandosi con la tripla di Nikolic. Risponde Varnado con un gioco da tre che lo fa andare in doppia cifra. Coach Sacchetti, nell’ultima parte di quarto, abbassa considerevolmente il suo quintetto, ma la scelta non sembra pagare: massimo vantaggio Pistoia a +7 e ancora time-out per gli ospiti. Nikolic e Rogic riportano Cantù ad un solo possesso, ma il coast-to coast di Wheatle mostra che Pistoia non vuole mollare. +5 dei biancorossi all’intervallo lungo.  

Secondo tempo – Riprendono le ostilità e Varnado continua a colpire da dentro l’area. Dall’altra parte, invece, è Bucarelli il condottiero con cinque punti a fila. Nikolic da dietro l’arco rimette Cantù ad un solo possesso, poi Hunt schiaccia per il -1: i brianzoli ci sono e spingono per la rimonta. Pistoia inizia a sprecare troppi possessi: la bomba di Stefanelli completa il sorpasso. L’ex Rieti concede poi il bis e coach Brienza opta per il time-out. Saccaggi e Wheatle suonano la carica per il controsorpasso: mancano solo dieci minuti alla fine di quella che è diventata una vera battaglia.

Da Ros e Stefanelli, dalla lunetta, ridanno il vantaggio a Cantù. La partita vive uno stallo offensivo per diversi minuti, con grandi recuperi e ottime letture difensive. I liberi di Copeland riportano Pistoia a -1: coach Sacchetti vuole ragionarci con i suoi, visto che siamo nel momento in cui ogni possesso può far svoltare la gara. Da Ros e Varnado si rispondono a vicenda, con la gara che adesso entra nel vivo: tre minuti alla fine e un solo punto a dividere le squadre. Rogic è chirurgico dalla lunetta, Varnado pure: sarà un minuto e mezzo di fuoco. Nikolic fa solo 1/2, Copeland non fa meglio. Su un contropiede Saccaggi commette un antisportivo che potrebbe essere letale: 2/2 di Bucarelli, Da Ros poi appoggia altri due punti in solitaria. +5 Cantù a 15 secondi dalla fine: il muro regge e i brianzoli festeggiano al PalaCarrara.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Da un lato sono contento, perché i ragazzi hanno lottato per 40 minuti dando il massimo e hanno interpretato bene la partita. Sono invece arrabbiato perché, come con Cento, i particolari ci sono costati la gara: dal rimbalzo mancato con Nikolic a canestri che avremmo dovuto segnare nell’ultimo minuto, oltre qualche scelta individuale figlia dell’ansia. Dobbiamo essere più bravi a fare la cosa giusta: è sufficiente se vuoi competere, non se vuoi vincere. Dobbiamo avere più pazienza e meno frenesia. I meriti di Cantù sono innegabili: hanno giocato una partita di grande presenza mentale. L’asticella si è alzata tantissimo e dobbiamo limare tutto: solo allora potremo toglierci qualche soddisfazione. Contro Cremona sarà difficilissimo: non molliamo e facciamo il meglio possibile.

Coach Meo Sacchetti: “Sapevamo che non era una partita facile: nel primo tempo abbiamo concesso troppe occasioni da rimbalzo. Nel secondo ci siamo aggiustati e siamo saliti di intensità, togliendo dal gioco Copeland. Ci portiamo a casa una buona vittoria su un campo non facile. Pistoia è calata fisicamente dopo uno sforzo encomiabile nel primo tempo. Oggi Baldi Rossi non era in giornata, in compenso abbiamo trovato un Da Ros capace di mettere in campo tante cose. Stefanelli ha messo canestri importanti, mentre Bucarelli è riuscito a togliere ritmo a Copeland.

Daniele Magro: “La partita di oggi ci dice che siamo lì. Abbiamo fatto una buona partita ma anche errori che non possiamo permetterci contro tali avversarie. Abbiamo consapevolezza di avere un potenziale importante: questa deve condurci da domani fino alla fine della stagione. Loro hanno esperienza e non è facile giocare contro di loro. Del Chiaro? Lo stiamo aspettando sin dal primo giorno in cui si è infortunato: con le sue caratteristiche ci darà sicuramente una gran mano. A Cremona c’è la voglia di confrontarci nuovamente contro una squadra forte e con cui abbiamo già giocato: andiamo là a combattere”.

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