FIRENZE – Ieri mattina (4 aprile) la Polizia di Firenze ha provveduto a espellere dal territorio nazionale una 50enne lituana, che negli ultimi tempi, ha collezionato una serie di denunce per non aver pagato i conti nei ristoranti del centro storico fiorentino.
La donna, a quanto ricostruito, avrebbe avuto il “vizio” di consumare colazioni, pranzi e cene in diversi locali, anche rinomati di Firenze, ma al momento di saldare il conto, si sarebbe spesso data alla fuga o rifiutata di pagare.
L’ultimo episodio risale alla scorsa domenica sera, quando la 50enne avrebbe mangiato in un ristorante di Piazza della Signoria e si sarebbe poi rifiutata di pagare. Intervenuta la volante di via Zara, alla richiesta degli agenti di fornire le generalità, la donna avrebbe mentito. All’interno del suo zaino, inoltre, sono stati trovati un martello, un coltello e una tenaglia. Rinvenuti in suo possesso anche documenti rubati a una terza persona.

Nei suoi confronti è scattata quindi la denuncia per insolvenza fraudolenta, quella per false attestazioni a Pubblico Ufficiale e porto d’oggetti atti ad offendere.
Da quanto appreso, la donna, in varie occasioni passate avrebbe utilizzato l’escamotage della dichiarazione di nomi, nazionalità ed età, sempre diverse dalla propria, addirittura coprendo un range che andrebbe dai 30 ai 60 anni, a seconda delle esigenze del caso. A volte la donna avrebbe anche riferito di essere cittadina di paesi che in Italia risultano essere esenti visto, ossia consentono di poter soggiornare nel nostro Paese per 3 mesi senza nessuna formalità di sorta.
Nelle ultime settimane la 50enne sarebbe così diventata quasi un incubo per i ristoratori del capoluogo toscano, in quanto, in alcune circostanze, avrebbe addirittura aggredito e minacciato con vari strumenti da taglio, esercenti e clienti proprio nel tentativo di farli desistere dal richiedere il pagamento di quanto dovuto.
Da quanto emerso, la cittadina straniera gravitava anche presso lo scalo aereo fiorentino, dove avrebbe più volte creato problemi alla sicurezza aeroportuale e disturbato i passeggeri in transito all’aeroporto.
Proprio per questi motivi, lo scorso febbraio il Prefetto di Firenze ha emesso un decreto di allontanamento per motivi di Pubblica sicurezza, con l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 10 giorni.
Non avendo ottemperato a tale decreto, a seguito dei fatti della scorsa domenica, il Questore della provincia di Firenze ne ha disposto l’esecuzione immediata, che è avvenuta ieri con un volo di sola andata per la Lituania (via Germania con la collaborazione della Polizia tedesca).
La donna è stata scortata a bordo del mezzo da personale specializzato dell’Ufficio Immigrazione e della Polaria di Firenze, fino al suo Paese di origine, dove è stata affidata alle locali autorità di Polizia.
Sempre nella giornata di ieri, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha espulso un altro cittadino, questa volta un 23enne magrebino, non in regola con la normativa sul soggiorno nel territorio nazionale. Il giovane, detenuto presso la Casa Circondariale di Sollicciano, risultava già condannato per vari reati contro il patrimonio e la persona.
Per tali motivi il Prefetto di Firenze ha emesso un provvedimento di espulsione, con contestuale Trattenimento del Questore presso un Centro per il Rimpatrio del Nord Italia, da dove dopo aver acquisito i documenti di viaggio, verrà rimpatriato verso il paese di origine.





