PISTOIA – “La dichiarazione dello stato d’emergenza e gli effetti degli emendamenti al decreto sull’immigrazione presentati dal governo oltre a negare i diritti fondamentali della persona vedrà migliaia di migranti inevitabilmente spinti a riversarsi sui territori senza alcun punto di riferimento: più persone abbandonate in strada, più problemi di ordine pubblico, più disagio tra le persone.

Siamo di fronte a decisioni politiche finalizzate a rafforzare il clima di disagio e ostilità nei confronti dei migranti: aumenteranno le paure e i pregiudizi e sarà più semplice trovare motivi per affermare politiche autoritarie e antidemocratiche. Dopo la proclamazione dello stato di emergenza e in attesa delle prossime elezioni europee saremo un po’ più simili a Polonia e Ungheria. Intanto i i migranti potranno continuare a soffrire e a morire”.
don Massimo Biancalani, Vicofaro










