Serie A2 Girone Giallo – Terza giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Gruppo Mascio Treviglio : 61-75
(12-14, 15-18, 14-25, 20-18)
Pistoia: Benetti 3, Della Rosa (k) 2, Copeland* 2, Cemmi n.e., Metsla n.e., Saccaggi* 9, Del Chiaro 2, Magro* 6, Allinei n.e., Pollone 5, Varnado* 13, Wheatle* 19
Treviglio: Lombardi* 12, Clark 18, Bruttini 6, Vitali 8, Cerella*, Marini* 5, Sacchetti (k) 9, Giuri* 9, Maspero, Marcius* 8
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – L’esperienza di giocare certe partite ad un determinato livello non è materiale che si può comprare a sconto al mercato. Una lezione, per quanto già nota, che oggi la Treviglio di coach Finelli ha impartito ad una Pistoia lentamente annichilita nello spirito e ridotta a comparsa in una gara che poteva rappresentare il primo importante passo in ottica post-season.
Le premesse erano state, tuttavia, incoraggianti, con i toscani che avevano sorpreso la più quotata avversaria con un roboante 10-0 iniziale che però è stato poi prontamente ribaltato già nel primo quarto. Da lì la partita ha seguito uno spartito prevedibile e poco incoraggiante per gli uomini di coach Brienza, abbattuti dalle scarse percentuali al tiro e messi al palo dalla solidità difensiva di Sacchetti e soci. Un gap tecnico e mentale ben celato nelle precedenti esibizioni, ma che oggi si è mostrato spietatamente.
Fotografia della serata un Copeland letteralmente annullato da Cerella e tenuto spesso in panca. Non è bastato un volitivo Wheatle da 19 punti e 7 rimbalzi, così come un Varnado sempre vicino alla ‘doppia doppia’ ma che non ha mai trovato abbastanza continuità. L’unica conclusione possibile è quella che questo gruppo deve immediatamente resettare e buttarsi con pazienza verso le gare di ritorno, anche se l’idea di uno 0-6 finale inizia a farsi strada. Ma per i play-off c’è bisogno anche di queste lezioni.
Primo tempo – Difese arcigne nei primi due minuti e mezzo di gioco: la sblocca Varnado beffando l’ex Lombardi, poi Magro e Wheatle appoggiano da sotto per il parziale di 6-0. L’inglese infine serve l’alley-oop per il ‘Cannibale’ che fa saltare il PalaCarrara e chiamare time-out a coach Finelli. Sul 10-0 è Giuri a sbloccare i suoi, ma l’inerzia rimane biancorossa fino al momento in cui il neoentrato Clark mette cinque punti a fila. Coi canestri di Bruttini e Lombardi, Treviglio torna a contatto: contro-parziale di 9-0 degli ospiti, Pistoia adesso non trova soluzioni e subisce anche il sorpasso a firma Giuri. Partita totalmente ribaltata nella seconda metà di primo quarto.
Due triple di Sacchetti ad inizio secondo periodo e il parziale a sfavore di Pistoia si allarga a 18-0: coach Brienza stavolta non può non fermare il tempo. Ci pensa ancora una volta Varnado a rimettere punti nel paniere dei suoi, poi Benetti inchioda la prima bomba biancorossa della gara. Vitali però restituisce il favore e i toscani rimangono a -8. Marcius schiaccia due volte e la forbice si allarga: adesso l’obiettivo è non permettere la fuga e l’uomo mandato in missione è Wheatle, con i padroni di casa che ricuciono fino al -6. Ci pensa ancora l’inglese sgomitando nell’area avversaria e coach Finelli chiama time-out a due minuti dall’intervallo lungo. Il gap non si accorcia e non si allarga: Pistoia può almeno essere contenta di aver tenuto viva la gara, adesso servirà fare qualcosa di più.
Secondo tempo – Bomba di Wheatle per il -2, Marini ricaccia indietro. Treviglio amministra il vantaggio rispondendo colpo su colpo e attestandosi sui due possessi pieni, mentre Pistoia sembra ancora imballata in attacco. Arriva il primo canestro di Del Chiaro, al rientro dall’infortunio, ma in seguito Giuri punisce con un’altra tripla: -9 e la partita sta sempre più sfuggendo. È ancora l’ex Udine a colpire, mandando in time-out i biancorossi. Anche Clark, appena rientrato dopo una lunga sosta in panca, segna da dietro l’arco e il divario continua ad allargarsi. Treviglio vola a +16 ad un solo quarto dalla fine: se la rimonta non è impossibile, poco ci manca.
Pollone esce allo scoperto e piazza cinque punti a fila. La prima metà di quarto però se ne va senza che i biancorossi siano riuscire a colmare minimamente il gap: -12 grazie ad un antisportivo un po’ generoso fischiato a Maspero. Arriva poi la tripla di Vitali che sa di ko anticipato, specie se dall’altro lato del campo nessuno capitalizza e si subisce un’altra bomba da Clark. I biancorossi sono spenti e sulle gambe: cala il sipario al PalaCarrara.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Complimenti a Treviglio: è la squadra che mi ha impressionato di più dall’inizio del campionato. Ma voglio fare i complimenti ai miei: ci sono dei demeriti nostri, ma essi non superano le qualità dei nostri avversari che sono stati nettamente superiori. È chiaro che se vuoi competere ad un certo livello devi essere al limite della perfezione. Abbiamo tirato malissimo da fuori per tutta la partita e serve essere più cinici. È una bella lezione, quella che prendiamo, che ci sarà molto utile per il futuro. Del Chiaro? Gli otto minuti in campo sono solo guadagnati e oggi non era facile, contro vecchi volponi come Marcius e Bruttini. Copeland? Oggi aveva davanti uno come Cerella, che è un fattore totale in chiave difensiva”.
“Chiaramente non siamo contenti, anzi ci girano le scatole. Ma i ragazzi ci hanno provato e hanno mostrato mentalità. Se serve un altro giocatore? Il club ha chiesto di entrare ai play-off e il budget a disposizione è risaputo. Il nostro obiettivo è competere e far crescere i ragazzi che abbiamo. Le partite come quella di oggi ci devono far capire dove e come possiamo migliorare”.
Coach Alessandro Finelli: “Onestamente abbiamo fatto una partita molto buona, di squadra e con una difesa collettiva. Siamo partiti da uno 0-10 e siamo arrivati a toccare i 20 di vantaggio, limitando la loro stella Copeland: per questo va fatto un plauso a Cerella e Maspero. Siamo stati bravi anche a non concedere mai canestri facili a Varnado: insomma, un’eccellente partita difensiva che ci ha permesso di correre e produrre bene in attacco. Abbiamo vinto su un campo non facile, per questo ancora di più dobbiamo essere contenti. Se mi aspettavo di vincere così? Non avevo particolari aspettative, il girone è quello delle più forti. Stiamo cercando continuità e identità: di sicuro, mi aspettavo qualcosa di meglio in difesa rispetto alla gara con Forlì”.
Carl Wheatle: “Sapevamo che Treviglio è una delle squadre con maggiore esperienza del nostro campionato. Sono stati bravi hanno mostrato una pallacanestro molto fluida ed efficace. Noi dobbiamo solo imparare da questa sconfitta: non possiamo permetterci di subire 75 punti in casa e fermarci a 61, mai. Oggi facciamo i complimenti agli avversari e domani ci ributtiamo a lavorare. Il ritorno di Del Chiaro ci fa molto piacere e ci sarà utile per le prossime partite: ne abbiamo ancora tre in questa seconda fase e dovremo capire come sfruttare al meglio le nostre qualità. È vero che siamo più giovani rispetto ad una Treviglio, ma non siamo neanche nati ieri”.



