PISTOIA – Due giorni di incontri all’interno di un’iniziativa di public history, che intende proporsi come luogo di riflessione e di dialogo, per il pubblico degli studenti e degli appassionati.
Istituto Storico Italiano per il Medioevo e CISSA Pistoia, con l’organizzazione scientifica di Giampaolo Francesconi e Salvatore Sansone e la collaborazione di Comune di pistoia e Fondazione Caript, organizzano per venerdì 28 e sabato 29 aprile una due giorni di incontri dal titolo “Storia e Storie”.

In una società schiacciata sul presente, su un presente spesso senza prospettiva, diventa necessario riflettere sul senso della Storia e delle storie, sui rapporti di parentela fra le verità storiche e le finzioni letterarie, sulle commistioni dei loro linguaggi e sulle differenze dei generi. La Storia e le storie sono, del resto, la tela continua all’interno delle cui maglie si muovono per intero le nostre esistenze e la nostra comprensione della realtà e sono anche l’oggetto di ricorrenti e pericolose operazioni di uso, di riuso e di abuso.
Le Lezioni sull’uso e l’abuso della storia, come recita il sottotitolo, possono assumere allora la funzione di un appuntamento di sorveglianza critica nei confronti della semplificazione e della distorsione che può arrivare dalla società mediatica della comunicazione rapida.
Per questo primo anno si è deciso di affrontare con lezioni e dialoghi il tema delle false notizie e della cancel culture.
Le fake news sono sempre esistite e hanno sempre svolto un ruolo importante e distorsivo all’interno delle società che le hanno veicolate. Si tratta di dispositivi pensati per raggiungere degli obiettivi attraverso l’alterazione della verità, della falsificazione. Il caso storicamente più noto è forse quello della Donazione di Costantino, un documento falso sul quale la Chiesa romana ha fondato per secoli il proprio potere politico e temporale.
Sullo stesso terreno scivoloso, al confine fra vero, falso e finto, si colloca il fenomeno della cancel culture, cancellazione della cultura, una tendenza che si è diffusa negli Stati Uniti e che si è imposta in tutto il mondo, il cui spettro d’azione si estende a tutti gli ambiti di revisionismo e di iconoclastia imposta dalle categorie della correttezza di genere e dell’appartenenza.
Il primo incontro è in programma venerdì 28 alle ore 11 presso il Liceo Scientifico “Savoia” di Pistoia con la lezione di Tommaso di Carpegna Falconieri dal titolo Cancel Culture e Public History. Nel pomeriggio, alle ore 17,30, appuntamento al Saloncino di Palazzo de’ Rossi per il dialogo tra Franco Cardini e Salvatore Sansone.
Sabato 29, sempre alle ore 11 al Liceo Savoia, Marina Gazzini terrà una lezione sul tema Vere storie di falsi Medioevi: false cronologie. Chiude la rassegna l’incontro alle 17,30 al Teatro Bolognini con Scusate, c’è uno storico in sala? di Alessandro Vanoli.







