mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia asfaltata a Treviglio: sesto posto e Assigeco Piacenza ai play-off

Serie A2 Girone Giallo – Sesta giornata

Gruppo Mascio Treviglio – Giorgio Tesi Group Pistoia : 104-65

(40-18, 21-22, 20-11, 23-14)

Treviglio: Lombardi* 8, Clark 17, Bruttini 4, Vitali 8, Corona 3, Cerella*, Marini* 17, Sacchetti 5 (k), Giuri* 11, Maspero 9, Marcius* 20, Resmini 2

Pistoia: Benetti* 3, Della Rosa (k) 14, Copeland* 13, Metsla, Saccaggi* 17, Del Chiaro 2, Magro* 4, Allinei 3, Pollone n.e., Wheatle* 9

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

TREVIGLIO – Inutile commentare la non-partita avvenuta al PalaFacchetti, meglio andare subito al sodo e parlare del verdetto di questa ultima giornata della fase ad orologio. La Giorgio Tesi Group Pistoia, con la vittoria di Cento a Cremona, scivola al sesto e ultimo posto del Girone Giallo e troverà al primo turno play-off l’Assigeco Piacenza di coach Salieri e dell’ex Lorenzo Querci. Il tutto all’interno del Tabellone Argento, dove la prima testa di serie sarà proprio Treviglio. Di seguito la composizione definitiva della griglia.

Treviglio – Rimini

Torino – Urania Milano

Pistoia – Assigeco Piacenza

Cantù – Nardò

Gara 1 è già programmata per sabato 13 maggio, al PalaCarrara, con Pistoia che dovrebbe recuperare sia Jordon Varnado che Matteo Pollone, entrambi assenti nell’odierna mattanza in terra bergamasca. Al completo e con le motivazioni che solo i play-off possono dare, la truppa di coach Brienza dovrà farsi trovare immediatamente pronta, ritrovando i capisaldi di un basket che ha fatto soffrire molte squadre.

La cronaca della gara

Primo tempo – Pistoia parte con Benetti in quintetto e subisce subito un 6-0 dai padroni di casa. La bomba di Copeland fa da mero intermezzo ai punti di Marini, immediatamente pronto a redimere la gara del PalaCarrara. L’americano biancorosso punisce ancora da dietro l’arco, ma Treviglio vola comunque a +11 grazie Marcius e Giuri: primo time-out ordinato da coach Brienza. Al ritorno in campo è ancora l’ex Udine a giganteggiare con la sua terza bomba, poi entra Clark e il gap si allarga a dismisura. Della Rosa è l’unico ad affondare un colpo deciso, poi l’ex Maspero e ancora Clark segnano i punti che fanno sprofondare gli ospiti a -22. Un primo quarto horror per Pistoia, con 40 punti subiti.

Clark continua a demolire Pistoia. Sul +27, Allinei e Della Rosa provano a suonare qualche squillo di sveglia, ma la musica sostanzialmente non cambia, neanche quando Copeland torna a segnare mettendone cinque a fila. Sacchetti e Vitali si attivano al tiro, infine Marini infila la tripla che segna un nuovo massimo vantaggio per i padroni di casa: +31 e ancora time-out per coach Brienza. Prima Wheatle e Saccaggi, poi Copeland e Della Rosa chiudono il primo tempo togliendo 10 punti di distanza ancora incolmabile. Nel frattempo, Cento è avanti di 15 a Cremona, mentre Fortitudo ed Assigeco sono entrambe sotto di un solo punto: finisse così sarebbe primo turno contro l’ultima citata.

Secondo tempo – Al rientro Pistoia non riesce a rosicchiare altri punti, anzi subisce lo show di Marini: due triple a fila e si torna a -29. Wheatle si carica la squadra sulle spalle ma è impreciso dalla lunetta e Pistoia rimane bloccata: ormai si gioca senza alcun costrutto e con lo sguardo rivolto a cosa succede sugli altri campi. Certo il ‘trentello’ non era proprio nei programmi dei biancorossi. Nel quarto periodo, con la tripla di Vitali, Treviglio tocca un nuovo massimo vantaggio sul +33. Copeland e Wheatle vengono messi in panchina e i lombardi possono solo dilagare. Brienza e Finelli allora danno spazio anche ai giovanissimi Metsla, Corona e Resmini. Ai padroni di casa non rimane altro che sfondare quota 100 e infine festeggiare.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Bisogna fare grandi complimenti a Treviglio che, sia all’andata che al ritorno, ha espresso un basket di alto livello. Oggi non eravamo nella situazione migliore per affrontare una partita del genere: non è una scusa, ma i meriti dei nostri avversari non vanno mai dimenticati. Hanno indirizzato subito la gara, sin dal primo quarto, sia in termini realizzativi che di attenzione. Da parte nostra, abbiamo cercato di portare la nave in porto e ci siamo concentrati sui play-off. Varnado e Pollone? Il primo dovrebbe rientrare già da lunedì, il secondo speriamo di averlo per Gara 1. Piacenza? Premesso che, arrivati a questo punto, ogni squadra è ostica da affrontare, parliamo di un’avversaria con tanto talento e grandi individualità. Conosco bene il loro coach e so come riesce a creare un gruppo. Ci faremo trovare pronti, col fattore del PalaCarrara che sarà fondamentale: sono sicuro che il nostro pubblico ci darà una grande spinta”.

Coach Alessandro Finelli: “Ci tenevamo a raccogliere questo risultato storico, ossia essere prima testa di serie nel tabellone play-off. Bravi i miei giocatori a tenere lontano Copeland dai suoi numeri: siamo stati senza dubbio agevolati dalle assenze di Varnado e Pollone, ma l’atteggiamento dei ragazzi rimane. Sogno A1? Ci aspettano dei play-off molto equilibrati e il sogno ce l’hanno in tanti, almeno sette-otto squadre. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra e pensare partita dopo partita perché adesso si riparte da zero. Questi play-off saranno sicuramente un bellissimo spot per la pallacanestro e per questa lega: non resta altro che tuffarci in quella che sarà una delle post-season più incerte degli ultimi anni a livello di pronostico. Il mio lavoro? Ho dietro una società organizzata e con una grande mentalità, quindi sono stato agevolato. Il progetto c’è, è ambizioso ed è una bella notizia per il basket italiano”.

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