PISTOIA – Studenti e anziani alla scoperta della spiritualità monastica. I ragazzi che si sono prestati a fare da guida, sono quelli del liceo scientifico di Pistoia, un incontro culturale e spirituale tra due generazioni distanti. Il progetto (progetto “Volare”), è dell’Anteas nazionale, è rivolto alla terza età ed è finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Pistoia è terra ricchissima di testimonianze monastiche e conventuali, quindi non è stato difficile tracciare un percorso: chiesa San Benedetto con i monaci benedettini, le Clarisse, San Bartolomeo con la fraternità monastica di Gerusalemme, San Lorenzo e Santa Maria delle Grazie detta del Letto.
“Questo progetto – ha spiegato Rossella Biagini, vice presidente dell’Anteas – ha lo scopo di rigenerare le comunità a livello nazionale. E’ stata individuata la Toscana ed è stata scelta Pistoia. Abbiamo cercato di ristabilire un contatto con le istituzioni, associazioni, comunità che durante il periodo della pandemia sono state molto provate. Questo ha dato l’opportunità agli anziani di stabilire nuovi legami e svolgere molte attività”.
“Questi incontri li abbiamo sperimentati già negli anni precedenti e hanno funzionato molto bene -spiega Beatrice Iacopini, insegnante di religione al Liceo scientifico -. Abbiamo visto che gli incontri piacciono sia ai ragazzi che agli anziani. I ragazzi sono più stimolati ad approfondire gli argomenti, perché sanno che ci saranno persone che li ascolteranno. Ma è anche un’occasione per i giovani di conoscere la città. Io ci tengo ad approfondire più l’aspetto spirituale religioso, perché insegno religione, ma gli studenti hanno modo anche di vedere luoghi artisticamente importanti. Oggi abbiamo incontreto una monaca di clausura, gli abbiamo fatto anche un’intervista; e abbiamo visitato i monasteri dall’esterno e dove è stato possibile, dall’interno”.







