Serie A2 Play-off Tabellone Argento – Gara 4
UCC Assigeco Piacenza – Giorgio Tesi Group Pistoia : 81-93
(23-25, 22-19, 19-25, 17-24)
Piacenza: Gajic* 5, Franceschi n.e., Miaschi* 33, Galmarini n.e., Joksimovic n.e., Pascolo* 12, Querci 6, McGusty* 7, Soviero, Gherardini n.e., Sabatini (k)* 12, Cesana 6
Pistoia: Benetti 9, Della Rosa (k), Copeland* 32, Saccaggi* 9, Del Chiaro 3, Magro* 13, Allinei n.e., Pollone 2, Varnado* 21, Wheatle*4
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PIACENZA – Stavolta il cuore e resilienza non sono bastati all’Assigeco Piacenza, costretta a capitolare in gara 4 ad una Giorgio Tesi Group Pistoia pronta a non ripetere gli errori commessi nella prima partita al PalaBanca. Complimenti e onori agli avversari di questo primo turno play-off, mai domi nonostante una situazione di organico molto delicata e sfortune ripetutesi nell’arco della stagione. Il simbolo di questa squadra talentuosa e battagliera è senza dubbio il classe 2000 Federico Miaschi, già eroe di gara 3 e oggi autore di una prova sontuosa da 33 punti con 7/10 da dietro l’arco.
Pistoia però ha potuto contare su uno Zach Copeland nella sua versione più funambola: 32 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi per ‘Zig Zach’, che ha deciso di mettere la propria firma sulla serie nel momento migliore. I biancorossi si sono ripresentati sul parquet dopo la delusione di giovedì ritrovando, oltre ai punti della guardia americana, i rimbalzi: 45 contro i 22 di Piacenza, di cui 18 in attacco. Altra partita da almeno 20 punti per Jordon Varnado (21+8 rimbalzi), mentre Daniele Magro è tornato ad essere un fattore sotto canestro con il suo 13+7.
Per Pistoia sarà dunque semifinale promozione per il secondo anno consecutivo: ad attenderla ci sarà Cantù, riuscita anch’essa ad archiviare la pratica Nardò dopo l’inciampo di giovedì. Una serie dunque dai mille significati, dove Della Rosa e compagni partiranno sfavoriti ma senza dubbio non sconfitti in partenza. D’altronde sono i play-off più incerti degli ultimi anni e le sorprese non sono mai da escludere. Appuntamento dunque a sabato prossimo per l’inizio della serie Cantù-Pistoia.
Primo tempo – Le triple di Copeland e Miaschi inaugurano la partita. Molto in palla l’ex Treviglio eroe di Gara 3, mentre in campo regna l’equilibrio: Pistoia parte bene a rimbalzo, con diverse seconde opportunità, mentre Piacenza rimane in linea con le percentuali al tiro dell’altro ieri. È sempre Miaschi, in collaborazione con McGusty, a scavare il primo solco e regalare il +7 ai padroni di casa. Gli ospiti si rimettono in scia, ma poi Sabatini segna praticamente da casa sua e ferma momentaneamente il ritorno di Pistoia. Che, difatti, arriva poco dopo: tripla di Benetti, pari di Copeland e sorpasso firmato da Pollone a fil di sirena di primo quarto.
Arriva anche il momento di Varnado: bomba che fa volare Pistoia a +7, con Piacenza che rimane a secco per i primi tre minuti di secondo periodo. Sono McGusty e Pascolo, come spesso successo in questa serie, a rianimare gli emiliani, ma dall’altra parte è ancora show del ‘Cannibale’. Copeland infila la terza tripla di gara e Magro segna da sotto: massimo vantaggio Pistoia a +8, con coach Salieri che chiama il più naturale dei time-out. Al rientro arriva subito il ruggito dai 6,75 del capitano Sabatini, che poi serve Gajic per un’altra bomba. Non c’è due senza tre, anzi quattro: ecco due tiri consecutivi dalla lunga di Miaschi. Piacenza chiude in vantaggio all’intervallo e non ne vuole proprio sapere di cedere la serie. Mostruoso Miaschi: 18 punti con 5/6 da dietro l’arco.
Secondo tempo – Saccaggi si sblocca con una tripla che ribalta nuovamente l’inerzia. Miaschi tuttavia non si vuole fermare e rimane il nemico pubblico numero uno, anche se dalla lunetta non fa meglio di 1/3. Ci pensano allora i veterani Sabatini e Cesana, che però vengono rimandati indietro da Copeland. Con il contributo dell’ex Querci, Piacenza riesce a recuperare dal -8 al -2: Brienza allora ferma il tempo. Al rientro subito bomba di Varnado; i padroni di casa tentano il tutto per tutto per rimanere attaccati ma l’ultima parola è di Benetti: +5 Pistoia ad un solo conto alla rovescia dal termine.
Copeland e Miaschi rimangono inarrestabili: Piacenza è ancora lì a -4 e non molla un centimetro. Agli ospiti non rimane altro che provare l’affondo per mettere le mani sulla gara e sulla serie: il primo colpo lo batte Saccaggi dai 6,75, poco dopo Querci commette quarto e quinto fallo personale. A 5:10 dalla fine Varnado manda Pistoia in doppia cifra di vantaggio per la prima volta, ma i protagonisti rimangono Miaschi e Copeland. Il primo arriva a quota 30, stabilendo il suo nuovo high stagionale, per il secondo altro giro, altra tripla, altro trentello e +11 per i biancorossi che adesso vedono il traguardo. Ma è ancora il classe 2000 ex Biella e Treviglio a fare la voce grossa: bomba del -6 a 2:02 dalla sirena. Gli ospiti devono chiuderla: canestro da sotto di Magro e tripla (ancora una volta decisiva in questa serie) di Lorenzo Saccaggi. Piacenza non può far altro che chinare la testa tra gli applausi del suo pubblico. Pistoia è in semifinale!
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Parto facendo i complimenti a Piacenza che, nonostante i problemi oggettivi, ha mostrato uno spirito di gruppo davvero di altissimo livello. Il loro talento si è visto soprattutto nel primo tempo quando, dinanzi alla nostra difesa, hanno trovato delle percentuali assolutamente irreali. Per quanto riguarda noi, ovviamente siamo contentissimi: siamo stati bravi a giocare una gara di controllo. Il punteggio potrebbe essere fuorviante e far pensare ad una gara in cui non si è difesa: in verità si è difeso eccome, ma la qualità delle squadre è venuta tutta fuori. Si tratta di un grande risultato per la squadra, per il club e per l’ambiente; adesso ci prepariamo in vista della semifinale: proveremo a giocarcela fino alla fine”.
Coach Stefano Salieri: “Solo complimenti ai ragazzi per la partita e la serie che hanno giocato contro Pistoia, una squadra forte e completa. Siamo andati sempre avanti nonostante gli infortuni e senza piangerci mai addosso. Oggi i rimbalzi sono stati decisivi a nostro sfavore, ma voglio evidenziare anche le 18 palle perse cui abbiamo costretto Pistoia, segno dell’aggressività che ha mostrato la squadra fino all’ultimo minuto. Ringrazio il nostro pubblico e i nostri tifosi per l’affetto che ci hanno fatto sentire, specie durante questi play-off. Pistoia vince meritatamente questa serie, grazie anche alla coppia di americani. I ragazzi sono cresciuti molto in questa stagione e ciò dà valore al lavoro che abbiamo fatto”.



