di Andrea Mori
PRATO – Dal 7 al 9 giugno Prato diventa la capitale del buon gusto. Per tre giorni al Castello dellìImperatore va in scena la manifestazione “La Toscana in Bocca”, un evento targato Confcommercio che nelle precedenti edizioni è sempre stato contraddistinto dal successo.

Saranno tre serate all’insegna della degustazione di prodotti tipici regionali, preparati dai migliori chef, pasticceri e bartender del territorio.
Quest’anno però, oltre al buon cibo e al “buon bere”, chi deciderà di andare godrà anche di una meravigliosa atmosfera. Infatti, il titolo della manifestazione non si ferma a la “La Toscana in Bocca”, ma prosegue con “Alla Corte dell’imperatore”, perché sebbene non ci sia un imperatore in carne e ossa ad accogliere i buongustai, troverà comunque il bellissimo Castello dell’Imperatore. Insomma, come spesso accade in Toscana: cibo, bere e atmosfera di gran livello vanno spesso di pari passo.

Inoltre, il 7 giugno, vi sarà un piacevole accompagnamento musicale dal vivo, mentre l’8 e il 9 giugno ci sarà spazio per due talk tematici.
L’appuntamento fa parte del programma di eventi di “EatPrato” e “Vetrina Toscana”, progetto nato a seguito di un accordo quadro con il Comune di Prato.
Come detto la manifestazione inizierà martedì 7 giugno. Tuttavia il pubblico dovrà attendere la serata successiva per poter partecipare. Il primo giorno, infatti, si terrà una cena di Gala che sarà riservata agli operatori economici e stakeholder. Questi ultimi, partecipando con un contributo minimo di 50 euro, contribuiranno a sostenere l’Associazione ANT Italia Onlus, ossia la più grande realtà non profit in Italia per l’assistenza sociosanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici. Tutti i ricavi saranno infatti devoluti all’associazione.
Nelle serate dell’8 e del 9 giugno, l’ingresso sarà libero. L’inizio è alle ore 19 e la fine alle 24. Qui, vi saranno diversi percorsi di degustazione che si potranno scegliere attraverso l’acquisto di “gettoni Bocca”.
L’intento della manifestazione, all’edizione zero con il nuovo format, è duplice. Da un lato punta a diffondere una cultura della cucina toscana di qualità e dei suoi prodotti ad un esteso pubblico di consumatori; dall’altro vuole rafforzare la capacità del territorio di proporsi come destinazione turistica stabilmente attrattiva.
Per Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio di Pistoia e Prato, “L’alleanza tra EatPrato e La Toscana in Bocca qualifica ulteriormente entrambe le manifestazioni, consolidandone gli aspetti migliori e sviluppando le ulteriori potenzialità che esse coltivano. Il Piano strategico che abbiamo messo a disposizione del territorio evidenzia come il rilancio dell’economia locale debba passare attraverso una serie di cinque direttrici, due delle quali focalizzate sulla creazione di una nuova destinazione turistica e sulla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali. Penso che l’evento rappresenti al meglio il senso di questa ambizione”.
“Le tre serate al Castello dell’Imperatore – osserva l’assessore Gabriele Bosi – organizzate da Confcommercio rappresentano un evento di grande qualità che dà il giusto valore e risalto al settore enogastronomico del nostro territorio. Ringrazio Confcommercio Prato-Pistoia per la disponibilità a collaborare attivamente alla programmazione di Eat Prato 2023. Per la promozione del nostro Ambito turistico è fondamentale il lavoro di squadra tra pubblico e privato, in cui le Categorie economiche hanno un ruolo di assoluto rilievo”.
Per Paolo Mati, portavoce del gruppo di lavoro della Toscana in Bocca, “Quello della Toscana in Bocca è un format apprezzato e consolidato ormai dal 2014. Una longevità che si riscontra anche e soprattutto nel tangibile apprezzamento del pubblico. Oggi questa manifestazione lavora per la prima volta sinergicamente con EatPrato, espandendo il suo potenziale”.
“Un bell’esempio di sinergia di territorio che coniuga un monumento emblematico di Prato, come il Castello dell’Imperatore, alla valorizzazione della cucina e dei prodotti locali: proprio nello spirito di “Vetrina Toscana”, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove il turismo enogastronomico. A cui si aggiunge anche il valore sociale dell’evento benefico a favore di ANT, storico partner etico di Vetrina Toscana”, dichiara Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.
“Credo che questa tre giorni – commenta Tommaso Gei, Presidente Fipe Confcommercio Prato e Pistoia – manifesti la sintesi migliore di un gioco di squadra tra esercizi della ristorazione, associazioni e istituzioni. Il nostro territorio è un giacimento inesauribile di prodotti, storie di ospitalità e sapori che creano valore e benessere collettivo. Tutelarli, raccontarli e valorizzarli, ora e sempre, è la migliore delle ricette pensabili”.
Di seguito la lista di tutti gli espositori e i piatti.
Ristoranti
ENOTECA BALDOVINO: Terrina di maialino di latte, ravanello marinato, maionese al miele e rosmarino
ENOTECA TO WINE: Cazzottino pratese con tonno del chianti, giardiniera di verdure di stagione e maionese all’Arkermes
LA BUSSOLA DA GINO: Tartare di calvanina con spezie antiche
OPERÀ ART / RESTAURANT: Sedano alla pratese
RISTORANTE DA LORENZO: Polpo in salsa di cacciucco alla livornese 2.0
RISTORANTE IL CAPRIOLO: Spiedino di carne alla toscana con salsa verde e polvere di cipolla rossa.
TOSCANA FAIR: Lingotto Botanico: lingotto al pomodoro, granella croccante, erbe aromatiche, zucchine marinate e gel di barbabietole
TRATTORIA LA BETTOLA: Peposo dell’Impruneta con crema di patate e curcuma.
TRIPLO: II Pomodoro ripieno: pomodoro, crema di pane e pane croccante, cetriolo marinato, cipolla agrodolce e basilico
Pasticcerie
FACCENDI: Fondo di coulisse di sedano e vaniglia, peschina di Prato nappata con crema chantilly all’anice, bagna all’anice e vermouth di Prato, con cialdina croccante ai cantucci, ganache al cioccolato fondente e limoni di Toscana e olive di cioccolato Faccendi.
IL TABA DOLCE DI LATTE: La coppa dell’imperatore: dolce di latte al brigidino, salsa di lamponi freschi, panna montata e brigidini croccanti
PASTICCERIA NUOVO MONDO: Biscotto e grattachecca: ganache montata alla vaniglia, crumble di biscotto di Prato, ciliegie cotte e ghiaccio al vin santo
Cocktail Bar e Vini
LE BARRIQUE PRATO: Musciattino: Bitter Rosso Pratese infuso con Fichi secchi di Carminano, polvere di meringa e aromatic bitter agrumato. Servito con lastra di Caramello Salato Ser Landetto: distillato analcolico floreale dell’Opificio Nunquam abbinato ad una tonica a base di Ireos Fiorentino
VORONOI: Lampone: Numquam Vermouth Rosso, Numquam Bitter Classic, Limone, Arancia, Lampone, Limone e arancia Limone, arancia, soda
Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi
Vini bianchi: Artumes di Tenuta di Artimino, Bacano di Podere Allocco
Vini rosati: Rosato di Marchese Pancrazi, Ruspo di II Sassolo, Balè di Colline San Biagio, Vittoria di Tenuta Capezzana
Vini rossi: Pietranera di Piaggia, Locorosso di Fabrizio Pratesi, Carmignano di Le Farnete, Barco Reale di Fattoria Ambra, Carmignano di Tenuta Ceri
Vin Santo: Vin santo di Castelvecchio, Vin santo di Borriana



