mercoledì, Settembre 9, 2026

Anche gara-2 è biancorossa: A1 ad un passo

Serie A2 Finale play-off Tabellone Argento – Gara 2

Giorgio Tesi Group Pistoia – Reale Mutua Torino : 69-62

(11-16, 18-13, 24-17, 16-16)

Pistoia: Benetti 2, Della Rosa (k) 3, Copeland* 14, Farinon n.e., Saccaggi 5, Del Chiaro 4, Magro* 6, Allinei n.e., Pollone* 7, Varnado* 17, Wheatle* 11

Torino: Mayfield* 13, Vencato* 3, Taflaj, Rua’ n.e., Schina, Jackson* 8, Poser 9, Guariglia* 13, Beltramino n.e., Pepe (k)* 11, Zanotti 5

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Wheatle (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Un’altra battaglia senza esclusione di colpi si conclude con il 2-0 di Pistoia, che adesso vede vicinissimo il traguardo della promozione in A1. Incredibile a pensarsi, con il sospetto che si stia godendo una bellissima illusione, ma poi gli occhi fanno un giro intorno e, sì, la serie con Torino, che adesso si trasferirà in Piemonte, è ipotecata. Il primo match point sarà giovedì sera al Pala Gianni Asti: si prevede un esodo biancorosso, dopo il tutto esaurito di stasera.

Le difese oggi hanno di nuovo fatto la partita, con Pistoia che ha trovato il successo grazie alla tripla di Carl Wheatle che ha definitivamente fatto svoltare l’incontro. Per l’inglese 11 punti e 6 rimbalzi, mentre il solito Jordon Varnado, anche lui determinante, ha sfiorato la ‘doppia doppia’: 17 punti e 9 rimbalzi per il ‘Cannibale’.

Limitato ancora dai falli ma prezioso anche Zach Copeland, capace di mettere insieme 14 punti tra inizio e fine gara, dopo una parte centrale dove la paura di esporsi lo ha frenato. Il collettivo, come al solito, ha fatto la differenza in una gara mentalmente e fisicamente ostica, dove la lucidità si è pian piano affievolita per ovvi e svariati motivi.

Torino può ragionare in termini ottimistici per il modo in cui è riuscita a mettere in difficoltà Pistoia in casa sua, pareggiando più volte non solo il punteggio ma anche l’intensità fisica. Un problema non da poco potrebbero essere le condizioni del play Vencato, che ha accusato problemi muscolari nella seconda parte di gioco.

Appuntamento a giovedì, dove molti cuori batteranno e rimarranno in sospeso, sperando che possa già partire la festa.

La cronaca della gara

Primo tempo – Pistoia trova subito la prima bomba di Copeland, Torino risponde e rimane attaccata con Mayfield e Guariglia. Il tandem Varnado-Magro mette un possesso a favore dei toscani, ribaltato poi dai lunghi piemontesi che volano a +5. I biancorossi arrancano un po’ sul fronte d’attacco e trovano solo i liberi di Del Chiaro e il distacco non varia.

A Poser risponde Varnado dai 6,75, imitato da Copeland subito dopo per ben due volte, con Pistoia che torna a -2. Dall’altra parte il giovane ex Orlandina continua a far impazzire Del Chiaro e tiene avanti i suoi. Wheatle pareggia i conti in transizione e coach Ciani decide dunque di spendere il primo time-out della gara. Copeland si inguaia arrivando già al terzo fallo personale e si estromette momentaneamente dalla partita: meno male che c’è Varnado, che con una tripla tutta personalità riporta avanti i suoi. Il clima intanto è infuocato sugli spalti, con il punteggio in perfetta parità grazie ai liberi di Jackson: intervallo lungo al PalaCarrara.

Secondo tempo – Bomba di Pollone in avvio di ripresa, ribaltano tutto Pepe e Guariglia prima del pari di Wheatle. Varnado e Saccaggi firmano il +5 Pistoia, Pepe ne mette cinque a fila e ricuce. Pollone però concede il bis da dietro l’arco e Wheatle allarga la forbice a sette lunghezze. Torino non ne vuole sapere di cedere e ritorna a-2 con Pepe e la tripla di Zanotti. Varnado replica per le rime al collega, poi i liberi di Della Rosa e Benetti valgono il nuovo massimo vantaggio di +9. Mayfield ha l’ultima parola prima dell’ultimo giro di orologio.

È l’americano ex Ferrara ad inaugurare il quarto periodo con cinque punti che rimettono subito in scia Torino. I biancorossi respingono momentaneamente l’assalto con Benetti e Del Chiaro, poi Copeland costringe Schina al quinto fallo e si regala tre giri in lunetta: 2/3 e +5 Pistoia. Jackson si vede per la prima volta nella serie a giganteggiare in area: time-out di coach Brienza a poco meno di sei minuti dalla fine. Al rientro ‘Zig Zach’ piazza la tripla che mette due possessi a favore dei padroni di casa. Poser invece tira fuori un vero e proprio coniglio dal cilindro ma sbaglia il tiro libero per completare il gioco da tre. Jackson è glaciale dalla linea della carità: -2 Torino. Guariglia pareggia i conti a tre minuti dallo scadere: momento fondamentale della gara, Pistoia deve ritrovare punti. Ci pensa Varnado, ma il clima al PalaCarrara è incandescente ed i fischi della terna non aiutano. Arriva, provvidenziale, la bomba del + 4 di Wheatle, seguita dallo stoppone di Magro su Poser. Manca un minuto e Pistoia può mettere le mani su gara-2 e sulla serie: ‘Pippo’ schiaccia e manda in time-out Torino. I gialloblu capitolano! Pistoia è ad una sola vittoria dall’A1!

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Una battaglia di un’intensità pazzesca tra due squadre che sono meritatamente a giocarsi la finale. Quando si gioca così, l’aspetto tecnico passa in secondo piano perché lo scontro avviene principalmente sui nervi. Adesso ci aspetta una partita tostissima a Torino: dovremo essere bravi a prepararci, con un vantaggio che ci permette dei jolly. Voglio fare un commento su Saccaggi, che è stato determinante per la vittoria: voglio ringraziarlo perché sta andando oltre quelli che sono i fastidi che un giocatore può sopportare. Loro sono stati bravi a toglierci dei riferimenti, ma tutti sono stati bravi ad interpretare la partita. Spero che ce ne siano davvero poche, di partite con Torino. Con questa vittoria ci siamo garantiti almeno l’eventualità di giocare una gara-5 a casa nostra: con tutto il rispetto per gli avversari, anche nel loro palazzetto si giocherà per vincere”.  

Coach Franco Ciani: “Un atto secondo molto simile al primo nell’andamento, nella fisicità e nel risultato. Rispetto a gara-1 abbiamo fatto meglio perché non abbiamo subito parziali. Ci sentiamo come si è sentita Pistoia a Cantù: da queste situazioni ci si può rialzare per prolungare la serie. Ci preoccupa l’infortunio di Vencato, che si aggiunge a quello di De Vico. Sicuramente abbiamo sbagliato tiri aperti dai nostri migliori tiratori: dobbiamo trovare le giuste contromisure. Giocare con tre lunghi è stata più una necessità: sicuramente ci ha dato dei vantaggi, ma dobbiamo ampliare le scelte per poter rimanere in questa serie”.

Zach Copeland: “I nostri tifosi sono stati fantastici in queste due gare. Oggi ho voluto cercare di fare meglio: non credo di aver giocato una bella gara-1. Non penso di essere un go-to-guy, ma di essere uno dei tanti che ci sono in questa squadra. Siamo una squadra molto fisica, con Varnado e Magro che sono sicuramente dei riferimenti, ma quando c’è da trovare un tiro cerco di farmi trovare sempre pronto. Torino cerca di non farmi ricevere la palla o di raddoppiarmi. Il metro degli arbitri? Siamo in finale, anche loro possono sbagliare. Alcune volte non ho capito le loro chiamate, altre mi rendo conto di aver commesso degli errori. Devo cercare di migliorare il più possibile. Sulla possibilità di conquistare l’A1? Siamo stati nelle stesse condizioni di Torino, adesso andremo là e troveremo un clima infuocato. Dovremo rimanere focalizzati sull’obiettivo. Dobbiamo migliorare ai liberi? Anche nei tiri in appoggio e nei rimbalzi in attacco”.

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