PISTOIA – “Pracchia la perla dell’Appennino, così era definita, adesso però ha bisogno che le istituzioni se ne prendano cura in modo serio e pongano l’attenzione a questa e a le tante località della nostra collina e montagna”.
E’ quanto evidenzia il consigliere comunale Pd, Paolo Tosi.
“Ho avuto rassicurazioni dalla Provincia per la potatura delle piante lungo la Statale 632. Ma facendo un giro per Pracchia si nota che la mancanza di cura e attenzione è ormai diffusa, nei giardinetti l’erba è da tagliare, buche sempre più grandi nel parcheggio e soprattutto nella strada che porta al cimitero”.

Il cimitero – continua – con il muro perimetrale ormai assediato da erba alta e rampicanti: la cura è assente, le pietre delle scale sono smosse, i muri scalcinati e erbacce secche.
“Insomma un’altro luogo della memoria tristemente abbandonato come tanti altri delle nostre frazioni, l’ennesimo esempio di un’amministrazione comunale lontana, eppure a volte basterebbe così poco per recuperare un rapporto con il territorio ormai interrotto. Vivere nelle nostre frazioni collinari e montane è sempre più difficoltoso, incuria da parte del comune, sempre meno servizi, mezzi pubblici che scarseggiano, costi energetici elevati”.
A Pracchia per esempio manca il metano eppure, dice Tosi, potrebbe allacciarsi alla linea del versante vicino con appena 3 km di tubo. “Non c’è nessun progetto da parte del comune che si potrebbe fare promotore di una comunità energetica locale che rappresenterebbe un esempio virtuoso per la nostra montagna nonché portare benefici economici ai residenti. Il Comune a Pracchia lo si percepisce proprio lontano, anche la raccolta rifiuti qui non è poi tanto accurata eppure i residenti non si arrendo, fanno la loro parte forse più che in altre zone ma non basta”.
“Pracchia è abbandonata dal Comune eppure potrebbe tornare ad essere il biglietto da visita della nostra montagna. Le nostre località collinari e periferiche devono tornare al centro dell’azione, non esistono soltanto i giardinetti del Centro da curare, un terzo della popolazione comunale risiede in collina vorrei ricordare che i residenti della collina pagano le tasse al pari degli altri, quindi anche solo per questo meritano maggior attenzione. Come gruppo PD porteremo in consiglio proposte per la situazione delle frazioni collinari e montane”.







