PISTOIA – Ieri è deceduta Sara Zinone, magistrato, avrebbe compiuto 37 anni il prossimo novembre.

Sara Zinone si era sposata il 9 settembre 2017 con il suo amato Franco, il viaggio di nozze in Giappone era stato così bello che fino alla settimana prima del ricovero, fantasticavano di ripeterlo.
Sara era a nata il 2 novembre del 1986 a Messina, amata terra di origine della famiglia. Era cresciuta a Pistoia dove risiedono i genitori e le sorelle, dopo la maturità al Liceo Duca d’Aosta si era laureata in giurisprudenza all’università di Firenze.
Sara Zinone è stata una giurista, appassionata del diritto e della giustizia tanto da volerne fare la sua carriera, il suo amore e la dedizione agli studi, la volontà e la determinazione nel giungere a vestire la toga di magistrato le hanno consentito di coronare il proposito a soli 35 anni.

Sara diventò magistrato nel 2017 (concorso bandito a fine 2014, prove scritte nel 2015, e orali nel 2016). Quello fu anche l’anno del suo tirocinio presso la Corte d’appello di Firenze. Nel maggio 2018 ebbe il suo primo incarico come sostituto Procuratore posso la Procura di Lodi, con specializzazione su reati finanziari. A giugno 2022 si trasferì alla Procura di Piacenza.
Sara era anche appassionata di danza e di teatro, aveva fatto parte per anni dei “giratempo”, compagnia teatrale amatoriale pistoiese. Nonostante gli impegni lavorativi anche quando si era trasferita aveva continuato a coltivare la sua vena artistica.
Sara Zinone ha concluso la sua vita terrena dopo una malattia inesorabile ieri, 8 luglio. A soli trentasette anni, una donna intelligente e dolcissima, amorevole e molto amata, andandosene ha lasciato nello sconforto il marito Franco, la mamma e il babbo, le sorelle Simona e Sandra e tutti coloro che l’hanno conosciuta e ne hanno potuto apprezzare le doti.
Sara ha disposto l’espianto delle cornee. Le esequie si svolgeranno nella chiesa di San Michele alle Casermette, dove Sara e Franco si erano sposati.
Alla famiglia giungano le nostre più sincere condoglianze, insieme al ricordo luminoso della Sara che abbiamo conosciuto, dei momenti belli vissuti insieme, della tenerezza con cui ha amato tutti voi. (Paola Fortunati)







