PISTOIA – E’ morta Kamala, la tigre del Giardino zoologico di Pistoia.
“Sapevamo da tempo che questo momento era ormai vicino vista la sua età molto avanzata, 23 anni, e le condizioni di salute peggiorate in queste ultime settimane, ma questo non affievolisce la nostra commozione. Ogni animale qui al Parco ha la sua storia, il suo carattere, le sue abitudini. I nostri keeper e i veterinari li conoscono uno per uno e per ciascuno hanno cure e attenzioni dedicate” scrive il Giardino zoologico di Pistoia.

Kamala era stata salvata e portata via ad un circo che non rispettava la legge sul mantenimento delle specie selvatiche.
“Al Giardino si era ricongiunta con Rajà, arrivato al Parco un paio di anni prima e con cui aveva condiviso la vita nel circo e due figli. Appena incontrati, si erano riconosciuti immediatamente ed era stata festa grande: nell’area al loro dedicata avevano perso man mano l’abitudine della confidenza con l’uomo e avevano riconquistato capacità mai esplorate, come nuotare, arrampicarsi, rotolarsi nell’erba” continua il giardino zologico.
Le due tigri sono vissute insieme per molti anni, (Rajà è mancato nel 2020) ambasciatrici di una specie che sta drammaticamente diminuendo in Natura e che è valutata dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura come “in pericolo” di estinzione, uno dei livelli più alti di minaccia.
“I giardini zoologici di tutto il mondo si adoperano per traghettare nel futuro l’animale simbolo dell’Asia e della sua biodiversità: i progetti di allevamento coordinati dall’EAZA (l’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari) hanno successo ma le tigri non possono essere reintrodotte nei loro ambienti naturali finché persistono le cause che ne determinano la scomparsa. Sicuramente molti di voi non usano medicine a base di ossa di tigre, ma altrettanto sicuramente utilizzate oggetti di carta e legno. E’ nell’acquisto di questi prodotti che possiamo fare la differenza prestando attenzione che su tovaglioli, mobili e quaderni ci siano i loghi FSC, PEFC o Ecolabel a garanzia di provenienza da foreste gestite in modo sostenibile. Al Giardino zoologico continueremo a proteggere le tigri e le foreste asiatiche grazie al sostegno di tutti i nostri visitatori, oggi però è il giorno del ricordo e del saluto a Kamala, che resterà per sempre nei nostri cuori”.








Salve, i giardini zoologici dovrebbero farli chiudere tutti. …
Oggi alcuni di questi vengono definiti “bioparchi”, ma sono sempre delle prigioni per quanto grandi siano. Per studiarne il comportamento e le loro abitudini devono vivere nel loro habitat naturale. W la libertà!