di Giacomo Martini
PORRETTA ALTO RENO – Questa mattina è stato presentato agli amministratori locali, ad un folto pubblico di cittadini dell’Alto Reno e di turisti, il Centro turistico di Valverde completamente rinnovato nelle sue strutture operative. Erano presenti gli amministratori di Alto Reno Terme con il Sindaco Giuseppe Nanni ed i due assessori al turismo dei Comuni di Lizzano in Belvedere e Sambuca Pistoiese.

Valverde è un largo spazio tra il fiume Reno e la montagna, a pochi metri dagli stabilimenti termali de La Puzzola con relativo parco e il Santuario della Madonna del Ponte, famoso in tutto il mondo per essere stato scelto e consacrato come il santuario del Basket italiano e non solo. Vi si accede dalla statale Porrettana con grande facilità.
Il Centro si compone di due piscine, per grandi e piccoli, 25 metri di lunghezza con un’altezza variabile da 1,20 a 1,50 metri, climatizzata a 28 gradi e circondata da un ampio giardino per ombrelloni e lettini. E’ operativo un bar moderno e attrezzato al quale si sono aggiunti un nuovo ristorante, un pub ed un chiostro; è stato costruito anche un campo di basket regolamentare e uno di beach volley, senza dimenticare un laghetto preesistente per gli appassionati della pesca alla trota.
Si è trattato di un intervento di rinnovamento delle strutture già esistenti con alcune aggiunte come i due campi per il basket ed il volley, il ristorante. Un ampio parcheggio consente alle persone di arrivare comodamente a ridosso dei servizi. Il rinnovato centro di Valverde si pone l’obbiettivo di integrare il progetto di rilancio e potenziamento dell’intero comparto termale che da troppi anni vive una fase di degrado e di depotenziamento, progetto che, annunciato lo scorso, anno fatica a decollare con grave disagio da parte dei cittadini e degli operatori commerciali dell’intera valle del Reno e di tutto il comparto appenninico tosco-emiliano. Quali siano i problemi e le ragioni di questo ritardo non è facile conoscere, ma tutti attendono a breve delle risposte chiare e complete da parte degli amministratori locali, Comuni e Regione Emilia-Romagna. Senza dimenticare che siamo in una terra di frontiera tra Emilia-Romagna e Toscana, per ricordare che i problemi dovrebbero coinvolgere anche gli amministratori toscani in particolare dei comuni di Sambuca Pistoiese e Pistoia, a cominciare dal dramma della statale n. 64 Porrettana e della ferrovia soprattutto nel tratto Porretta Terme-Pistoia.


